Grave incidente sul lavoro nel Pavese. Un uomo di 44 anni, dipendente di un'azienda che produce mangimi, è rimasto vittima di un grave infortunio mentre lavorava vicino a un macchinario. L'episodio, stando a quanto riporta l'Azienda regionale emergenza urgenza, è avvenuto attorno alle 23 di ieri a Pieve Porto Morone, nello stabilimento della ditta che si trova in via Rivolta. L'uomo è rimasto incastrato con un braccio nel macchinario, i cui meccanismi gli hanno schiacciato l'arto. Soccorso dai medici del 118, è stato trasportato in codice giallo al Policlinico San Matteo di Pavia, dove è stato operato d'urgenza: i medici gli hanno dovuto purtroppo amputare il braccio. Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente, sul quale adesso indagano i carabinieri della compagnia di Stradella con l'ausilio degli ispettori dell'Agenzia per la tutela della salute di Pavia, che hanno effettuato un sopralluogo nella ditta in cui è avvenuto l'infortunio. Si tratta dell'ennesimo incidente sul lavoro in Lombardia: il precedente paiù grave risale a pochi giorni fa, quando un ragazzo di soli 18 anni è morto nel parcheggio del centro commerciale Portello mentre stava installando la fibra ottica. La giovane vittima si chiamava Andrea Masi: sulla sua morte è stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo.