Ancora un morto per un incidente sul lavoro: un operaio di 53 anni è deceduto all'impatto con il suolo dopo un volo di 15 metri circa mentre si trovava su un ponteggio. Ancora da chiarire l'esatta dinamica della vicenda: l'uomo è precipitato nel vuoto ed è morto praticamente sul colpo. Si tratta dell'undicesimo morto sul lavoro della provincia di Brescia in questo 2019.

Secondo quanto ricostruito finora, l'operaio 53enne, di origini rumene ma da tempo residente nel Bresciano dove lavorava, stava lavorando al montaggio di un'impalcatura all'esterno della Pieve di Mura, nella Comunità Montana di Valle Sabbia, quando ad un certo punto si sarebbe sganciato dall'imbracatura forse per recuperare una carrucola. Erano pochi minuti prime delle 18 quando avvenuto l'incidente: l'uomo è quindi precipitato dal ponteggio che si trova nei pressi della Pieve di Mura, edificio che da alcuni mesi stava avendo dei lavori di riqualificazione.

L'impatto con il suolo gli è stato fatale dopo un volo di circa 15 metri: carabinieri e personale dell'Ats di Brescia sono giunti sul posto per i rilievi del caso e per cercare di chiarire l'esatta dinamica dell'incidente. Assieme a loro, anche il personale sanitario di un'ambulanza ed un'auto-medica, ma purtroppo per l'uomo non c'era più nulla da fare. L'operaio morto era contitolare assieme al fratello dell'impresa edile, con sede nella provincia di Milano, che stava eseguendo i lavori.

Soltanto poche ore prima, si erano registrati altri due incidenti sul lavoro in Lombardia, fortunatamente dagli esiti non tragici. A Cassano d'Adda, nel Milanese, un operaio di 43 anni era caduto da circa sei metri in un cantiere, e ha riportato gravi traumi; quasi contemporaneamente ad Annico, nel Cremonese, un 49enne era invece intossicato all'interno di una serra.