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Incendio in un’azienda di rifiuti speciali a Mortara. Il prefetto: “Rischio diossina”

All’alba di oggi un vasto incendio è divampato in un’azienda di rifiuti speciali a Mortara, in provincia di Pavia. Secondo quanto comunicato dall’Arpa al prefetto di Pavia ci sarebbe il rischio diossina. I cittadini di Mortara e dei comuni che si trovano a 15 chilometri dal rogo sono stati invitati a non uscire di casa. Per spegnere il rogo al lavoro 12 squadre dei vigili del fuoco.
A cura di Francesco Loiacono
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L'incendio a Mortara (foto di Alessandro Baldin via Facebook)
L'incendio a Mortara (foto di Alessandro Baldin via Facebook)
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All'alba di oggi un vasto incendio è divampato in un'azienda di rifiuti a Mortara, in provincia di Pavia. Il rogo è scoppiato nella ditta "Eredi Bertè" in via Fermi, che si occupa del recupero di rifiuti speciali. Le fiamme e l'alta colonna di fumo sono visibili da chilometri di distanza. A causa della natura dei rifiuti trattati è scattato l'allarme: il sindaco della cittadina pavese, Marco Facchinotti, ha emesso un'ordinanza invitando tutti i cittadini a tenere le finestre chiuse e a evitare di raccogliere prodotti dell'orto: "A seguito dell'incendio sviluppatosi questa mattina, i tecnici Ats consigliano in forma precauzionale di tenere le finestre chiuse, in modo particolare i residenti nei pressi del sinistro – ha scritto Facchinotti – Sempre a titolo precauzionale si consiglia di evitare raccolta di prodotti dell'orto, in attesa dei risultati delle analisi della qualità dell'aria da parte di Arpa".

Il prefetto di Pavia: Rischio diossina

Il rischio più grande è che dal rogo possano sprigionarsi sostanze tossiche, come la diossina. Un rischio che secondo quanto affermato dal prefetto di Pavia, Attilio Bolzoni, sarebbe concreto: "Ho chiamato Arpa, non ci sono buone notizie, c'è probabilità di diossina – ha spiegato il prefetto al quotidiano "La Provincia Pavese" – Abbiamo dato ordine ai sindaci dei comuni limitrofi nell'arco di 15 chilometri per fare stare i cittadini nelle case, anche Vigevano è sotto controllo". E difatti anche sul sito del comune di Vigevano è apparso un comunicato: "In attesa dell'emissione di ordinanza per l'incendio avvenuto in data odierna presso la ditta Bertè di Mortara, poiché la nube sprigionatasi, a causa delle correnti d'aria, si sta espandendo verso la zona confinante con il territorio di Mortara, su indicazione dell'ATS di Pavia, si consiglia, in via precauzionale, ai residenti di tenere chiuse le finestre ed evitare la raccolta di prodotti ortofrutticoli fino a che gli organi competenti non procedano alle dovute valutazioni".

Intanto, per cercare di spegnere il rogo, le cui cause dovranno essere accertate, sono al lavoro 12 squadre dei vigili del fuoco arrivate da tutto il Pavese e anche da alcune province limitrofe, come Milano e Vercelli. Non si segnalano comunque feriti.

Il fumo visibile anche dalla provincia di Novara

Anche il Piemonte, nello specifico la provincia di Novara, è interessato dall'incendio in corso nell'azienda di rifiuti speciali di Mortara. La colonna di fumo è infatti ben visibile nei paesi del Novarese che confinano con la provincia di Pavia. Alcuni sindaci dei comuni vicino a Mortara hanno quindi invitato i propri concittadini a tenere le finestre chiuse. È il caso della prima cittadina di Borgolavezzaro, Annalisa Achilli.

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