Un incendio è scoppiato nel primo pomeriggio di oggi all'interno del centro sociale Lambretta di Milano, in via Cornalia. Fortunatamente all'interno della struttura non c'era nessuno e non si sono registrati feriti. Un'alta colonna di fumo si è levata tra i grattacieli di Porta Nuova: la palazzina occupata, sede del centro sociale, si trova infatti tra il nuovo quartiere che ha ridisegnato lo skyline milanese e la stazione Centrale. Nonostante il timore di alcuni residenti, che si sono affrettati a uscire dalle proprie abitazioni per riversarsi in strada, l'incendio è stato subito domato dai vigili del fuoco.

A causare l'incendio un corto circuito

Secondo i primi accertamenti sembra che a causare il rogo sia stato un corto circuito. Esclusa dunque la pista dolosa: proprio domani e dopodomani, 16 e 17 settembre, all'interno del centro sociale si sarebbe dovuta svolgere una manifestazione per festeggiare i due anni della nuova struttura del Lambretta. Il collettivo, fondato nel 2011, nell'estate del 2014 fu infatti sgomberato dalle villette di piazza Ferravilla (zona Città Studi) occupate in precedenza, per finire, come recita il volantino dell'iniziativa "tra i mostri di cemento". Il collettivo ha poi diramato un messaggio: "Ringraziamo tutti e tutte per la solidarietà. Noi stiamo tutti bene, nessuno era all'interno del centro sociale al momento dell'incendio. Sono stati posti i sigilli. Questa sera usciremo con un comunicato pubblico".

Rozza: "Chiesta messa in sicurezza per evitare nuove occupazioni"

Intanto l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza ha diramato una nota "al fine di tranquillizzare i cittadini": "In accordo con la Questura, le forze dell'ordine hanno contattato la proprietà per l'immediata messa in sicurezza dell'area e per evitare nuove occupazioni". Si prospetta dunque un primo braccio di ferro tra l'amministrazione Sala e il mondo dei centri sociali.