Un vasto incendio è scoppiato questo pomeriggio all'interno di una fabbrica di Trezzano sul Naviglio, nel Milanese: l'allarme è scattato intorno alle 15.45 quando è giunta ai vigili del fuoco la chiamata di alcuni testimoni hanno udito una forte esplosione e poi hanno visto le fiamme propagarsi. Sul luogo dell'incendio, in via Edison 36, sede della fabbrica Tree of Light, sono intervenuti i vigili del fuoco che sono ancora impegnati a domare le fiamme. Mentre sono numerosi i mezzi di soccorso del 118 accorsi: quattro ambulanze, tre automatiche e un elicottero per prestare le cure alle tre persone rimaste ferite una delle quali in gravi condizioni. Sono i due fratelli Sergio e Giuseppe Palumbo, di 20 e 26 anni, e il padre di 66 anni. Il più grave è Giuseppe Palumbo, che è ricoverato in condizioni disperate all'ospedale di Monza ed è anche il titolare dell'azienda. Il fratello minore e il padre sono invece ricoverati in codice giallo e non sono in pericolo di vita. Alcuni testimoni hanno descritto gli uomini in fuga dal capannone come "torce umane"

Incendio in una fabbrica a Trezzano: l'esplosione causata da bombolette di butano

L'incendio scoppiato all'interno della ditta che commercializza cannabis legale e sarebbe divampato per cause accidentali, almeno secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari giunti sul posto. In particolare sarebbe stata la presenza di alcune bombolette di propellente (circa 5mila) usato per riempire dei gadget a base di cannabis light ad alimentare l'incendio e a causare la successiva esplosione. Resta da chiarire però cosa abbia provocato il principio di incendio e la scintilla che ha dato il via alle fiamme: la conferma arriva dal funzionario di turno dei vigili del fuoco Carlo Cardinali, intervenuto insieme ai mezzi dei vigili del fuoco sul posto a coordinare l'intervento.

Incendio a Trezzano: nessuna sostanza tossica nell'aria

Il ferito grave sarebbe un dipendente dell'azienda che è stato trasportato in ospedale a bordo dell'elicottero in condizioni gravi nel vicino ospedale: mentre le altre due persone ferite non sarebbero in pericolo di vita. Le fiamme secondo alcuni testimoni hanno raggiunto anche i dieci metri di altezza essendo visibili a chilometri di distanza. Al momento il rogo risulta contenuto in quasi tutte le sue parti e i vigili del fuoco hanno assicurato che "non sono state rilasciate sostanze tossiche", mentre si cerca di quantificare anche il numero dei danni causati dall'esplosione agli stabilimenti vicini. "Il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco ha assicurato che non ci sono conseguenze per l'ambiente dall'incendio; non sono presenti tetti di Eternit", così il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero.

Riscontrate irregolarità nell'azienda di cannabis light

Da quanto si apprende dall'agenzia Agi, i fratelli erano proprietari non solo della struttura dove è avvenuta l'esplosione ma anche di un capannone di fronte. I Nas dei carabinieri alcuni mesi fa avevano trovato circa una tonnellata di marijuana non conservata secondo le regole.