Canadair in azione (Immagine di repertorio. Fonte: Vigili del fuoco)
in foto: Canadair in azione (Immagine di repertorio. Fonte: Vigili del fuoco)

Non si placa l'emergenza incendi in Lombardia. L'ultimo rogo è divampato ieri sera nel territorio di Tignale, in provincia di Brescia. Le fiamme sono divampate per cause ancora ignote e stanno bruciando i boschi che si trovano sul versante bresciano del lago di Garda. Il forte vento che soffia nella giornata odierna sta contribuendo ad alimentare l'incendio e rende molto difficile l'intervento dei vigili del fuoco. Il rogo è divampato nel bosco che si trova di fronte al monte Castello: da questa mattina sono tre i Canadair impegnati a spegnere le fiamme, oltre ai pompieri e al personale della protezione civile. Nell'area interessata dalle fiamme non ci sarebbero abitazioni, per cui non è a rischio l'incolumità delle persone: ma sono tanti gli ettari di bosco in fumo.

Dal 2 gennaio in Lombardia è allerta per gli incendi boschivi

Per una stima dei danni si attende che le fiamme siano domate. Purtroppo per tutta la giornata odierna sulla Lombardia continueranno a soffiare forti raffiche di vento, come confermato da un'allerta meteo diramata dalla protezione civile regionale. Negli scorsi giorni si erano verificati incendi nel Comasco, nel Lecchese e soprattutto in provincia di Varese, dove sui monti Martica a Mondonico sono bruciati ettari di bosco. Si ricorda che in Lombardia dal 2 gennaio di quest'anno è scattato il "periodo ad alto rischio di incendio boschivo", che resterà attivo fino a revoca. In tutta la regione è vietato accendere fuochi nei boschi o a meno di cento di metri dagli stessi e mettere in atto altri comportamenti (usare apparecchi a fiamma, gettare mozziconi, ecc…) che possano creare pericolo di incendio.