Non usa mezzi termini Beppe Sala per criticare la manovra economica varata dal governo gialloverde di Matteo Salvini e Luigi Di Maio: "Mette in ginocchio i Comuni", ha scritto il sindaco di Milano che si aggiunge al lungo elenco di critici nei confronti della Legge di bilancio, approvata in maniera molto controversa dal Senato (sul maxiemendamento è stata posta la fiducia) e che ora passerà all'esame della Camera per l'approvazione definitiva. Con un lungo post sul proprio profilo Facebook Sala si è chiesto retoricamente chi pagherà il reddito di cittadinanza e "quota 100" (sulle pensioni, ndr), i due principali obiettivi dell'esecutivo guidato da Giuseppe Conte, trovando da solo la risposta: "Tra i maggiori finanziatori delle misure ci sono proprio i Comuni italiani. Ci portano via risorse nostre dal contributo Imu Tasi, ci obbligano ad un forte innalzamento degli accantonamenti al fondo crediti e azzerano i trasferimenti previsti dal DL. 66/2014", ha scritto il primo cittadino meneghino, ipotizzando che molti Comuni dovranno tagliare i servizi ai cittadini e avranno difficoltà a chiudere il bilancio preventivo 2019.

Botta e risposta con Salvini: Non ha letto la manovra, stanotte gliela mando

Sala si è poi focalizzato sulla sua città: "Milano, per il solo 2019, riceverà 65 milioni in meno rispetto al previsto" con "un ulteriore aggravio sui suoi conti fra 30 e 60 milioni per l’innalzamento del fondo crediti. Nel frattempo – ha aggiunto Sala – continuerà a trasferire agli altri Comuni italiani più di 100 milioni di euro all’anno per una regola che impone che i Comuni più ‘ricchi' finanzino quelli più ‘poveri'. Il senso di irresponsabilità di questo Governo, che non disegna un percorso di sviluppo per il Paese ma solo demagogici interventi, è evidente". Le parole del sindaco hanno innescato un botta e risposta col ministro dell'Interno Matteo Salvini che, a margine di una sua visita al Pio albergo Trivulzio di Milano (storica struttura di assistenza agli anziani), ha detto: "Sala non ha letto la manovra, ci sono più soldi per i Comuni, stanotte gliela mando". Immediata la replica del sindaco di Milano: "I numeri di un bilancio non lasciano spazi a dubbi. In generale so di cosa parlo, ma se mi sto sbagliando sarò felicissimo di scusarmi con Matteo Salvini e con il Governo. Per quanto al momento ci è stato permesso di capire temo, però, che non sarà così".