I libri di Hitler in bella mostra sulla bancarella (Foto: Manfredi Palmeri)
in foto: I libri di Hitler in bella mostra sulla bancarella (Foto: Manfredi Palmeri)

Due libri di Adolf Hitler, "Mein Kampf" e "Mein Leben", esposti su una bancarella in piazza Duomo, a Milano, con tanto di foto dell'autore e svastica in bella vista sulle copertine. A segnalare l'episodio, denunciandolo sulla propria pagina Facebook, è stato il consigliere comunale della lista civica Parisi Manfredi Palmeri: "Vedere quei testi e quelle immagini a Milano, in particolare a 2 settimane dalla Giornata della Memoria e davanti la Cattedrale, fa venire i brividi pensando a quanto indicibile Male è stato generato, a quanta Vita è stata cancellata", ha poi aggiunto Palmeri, ricordando come la città e tutto il mondo si stiano preparando alle celebrazioni per il 27 gennaio, giorno in cui ricorre l'anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell'Armata rossa.

Nel 2016 il Mein Kampf venne distribuito gratuitamente assieme a un quotidiano

Palmeri ha poi ricordato come lo stesso Mein Kampf "nel 2016 alle elezioni fu tema strumentalizzato contro i candidati di Centrodestra… alcuni peraltro Ebrei o figli di Ebrei o sposati con Ebrei o genitori di Ebrei/di figli con nomi dichiaratamente ebraici!". Nel giugno di quell'anno infatti fece scalpore l'iniziativa del quotidiano "Il Giornale", che decise di allegare una copia del libro scritto dal dittatore nazista al giornale. Al di là della comprensibile indignazione del consigliere comunale per la posizione della bancarella e per la presenza in bella mostra delle svastiche, lo stesso episodio da lui citato evidenzia come la commercializzazione dei testi di Hitler sia legale. Motivo per cui le successive critiche mosse da Palmeri suonano un po' pretestuose: "Nel 2020 la Sinistra al governo cittadino e nazionale nulla dice sul fatto che vengano venduti così (come peraltro lo sono nella vicina Mondadori o… alla stessa Feltrinelli! Pure online…)" conclude difatti Palmeri.