I writer non si fermano: imbrattato convoglio Trenord appena acquistato

Non bastano piani d'azione né capi d'imputazione più gravi per chi imbratta treni e muri con i graffiti. I vandali della bomboletta sembrano non fermarsi davanti a niente: nemmeno davanti a un treno appena arrivato nella flotta di Trenord, per cercare di migliorare le condizioni di migliaia di pendolari lombardi. Il convoglio Coradia Meridiane, a disposizione di Trenord solo da lunedì 23 febbraio sulla linea Milano Porta Garibaldi-Gallarate, nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 marzo è stato imbrattato da un gruppo di graffitari. Il treno si trovava fermo alla stazione di Varese, da dove doveva partire alle 7.36 per arrivare a Porta Garbaldi alle 8.28. Ha effettuato regolare servizio per tutta la giornata ma è poi rientrato in deposito, per permettere la costosa operazione di rimozione dei graffiti: in totale era stata imbrattata una superficie di circa 120 metri quadri.
Ogni anno per rimovere i graffiti Trenord spende 8 milioni
La superficie imbrattata mercoledì notte è solo un millesimo di quella che è stata ricoperta da graffiti nel 2014: 120mila metri quadri. Un dato eclatante, che spiega perché l'azienda, come dichiarato dall'assessore regionale ai Traspori Alessandro Sorte, spenda ogni anno 8 milioni di euro per riparare a questi "atti di vandalismo". "Forse non è bastato il video del treno gravemente danneggiato sulla linea Milano-Laveno a scongiurare e prevenire altri atti vandalici come quello avvenuto l’altra notte", afferma l'assessore, riferendosi solo a uno dei tanti episodi che si registrano sui treni. Certo, quella dei writer non deve essere una scusa dietro cui Trenord può nascondersi per spiegare il pessimo servizio offerto ai suoi pendolari, condito dai recenti sospetti su ritardi pilotati per ingrossare le buste paga di alcuni conducenti.
È chiaro, però, che i writer peggiorano ulteriormente il problema: "Mi stupisce che questi teppisti non capiscano che gli unici ad essere penalizzati sono sempre e solo i pendolari che usano il treno per andare al lavoro o a scuola – prosegue l'assessore -. Con Trenord siamo impegnati al rinnovo del materiale rotabile per il quale abbiamo destinato oltre 500 milioni di euro".