Il sindaco di Milano Beppe Sala
in foto: Il sindaco di Milano Beppe Sala

Il sindaco di Milano Beppe Sala è al 52esimo posto nella classifica di gradimento dei sindaci italiani. A rivelarlo è la Governance Poll 2020, un'indagine sul livello di gradimento dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per Il Sole 24 Ore del Lunedì da Noto Sondaggi.

Il sindaco di Bergamo Giorgio sul podio

Il primo cittadino ha ricevuto una percentuale di gradimento pari al 53,4 per cento, con un aumento dell'1,7 per cento rispetto al 2016. Un lieve aumento dunque che lo posiziona al 52esimo posto della classifica su 105 sindaci. A governare la classifica è il sindaco di Bari Antonio Decaro, presidente Anci, che ha raccolto una percentuale di gradimento del 69,4 per cento, dopo di lui il primo cittadino di Messina,  Cateno De Luca, e poi il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, sul terzo gradino del podio insieme con Marco Bucci, sindaco di Genova.

Sala pensa al secondo mandato: Milano non rimarrà mai indietro

Solo qualche giorno fa il sindaco Sala è tornato a parlare della sua probabile seconda candidatura sulla quale non ha dato però certezza, lo ha fatto ammettendo anche alcuni passi falsi fatti durante l'emergenza Covid e annunciando che quelli che verranno saranno anni di "grande sofferenza" per Milano. "Per il lungo termine non sono preoccupato per Milano, voglio dirlo con chiarezza perché Milano ha in sé capacità che la faranno ritornare ad essere quello è, si pensi alle università, alla creatività e all'industria – ha spiegato il sindaco in una recente intervista – anzi, addirittura credo che il gap che c'era tra Milano e l'Italia, nel lungo termine, rischi di ampliarsi perché qui vedo una gran voglia di ripartire: devo ancora capire se questa cosa vale per tutto il Paese".

Cala nei sondaggi il presidente della Lombardia Attilio Fontana

Per quanto riguarda invece i presidenti di regione quello della Lombardia, Attilio Fontana, si è posizionato al tredicesimo posto sui 18 a elezione diretta sui quali l'agenzia "Noto sondaggi" ha elaborato la classifica. Il governatore leghista è sceso in maniera sensibile nell'incide di gradimento passando al 45,3 per cento dal 49,7 per cento, in calo di 4,4 punti percentuali. A condizionare presumibilmente la posizione di Fontana le polemiche sulla gestione dell'emergenza Covid nella sua regione, di fatto la più colpita dalla pandemia, sulla quale sono state aperte anche diverse inchieste della magistratura, come quella per epidemia colposa sull'ospedale di Alzano Lombardo, quella sulla mancata istituzione della zona rossa ad Alzano e Nembro e le tante inchieste sulle Residenza sanitarie assistenziali.