La droga sequestrata
in foto: La droga sequestrata

Ai carabinieri che l'hanno fermata per un controllo mentre si trovava in auto assieme a un amico ha detto di essere un ispettore della polizia albanese in aspettativa. Ma il suo lavoro, documentato con tanto di tesserino, non le ha evitato l'arresto. A finire in manette sono stati una donna di 29 anni e il suo amico, coetaneo e connazionale. I due, entrambi incensurati, attorno alle 14 di giovedì 30 gennaio sono stati fermati per un normale controllo della circolazione stradale in via XX Settembre a Garbagnate Milanese, in provincia di Milano.

La droga nascosta sotto il piantone dello sterzo

Erano a bordo di un'auto a noleggio guidata dalla donna e hanno detto ai carabinieri che si trovavano in Italia in vacanza. Il loro atteggiamento sospetto e guardingo ha spinto i militari dell'Arma a perquisire la vettura. All'interno, in un sacchetto che era nascosto in un vano sotto lo sterzo del veicolo, vi hanno trovato 38 grammi di cocaina, già suddivisa in 76 dosi confezionate con carta stagnola nonché 1.430 euro in contanti. A quel punto, quando i carabinieri hanno controllato i documenti dei due, la donna è stata trovata in possesso del tesserino rilasciato dalla polizia albanese e ha riferito di essere un ispettore in aspettativa, circostanza su cui sono in corso accertamenti. Per i due è così scattato l'arresto per detenzione illecita di sostanza stupefacente.