È terminato alle 12.45 lo sciopero dei trasporti che era stato proclamato per la mattinata di oggi, lunedì 21 gennaio. A Milano l'agitazione ha causato non pochi disagi per tutti coloro che utilizzano i mezzi pubblici. Particolarmente colpita la metropolitana: a parte la linea M1 (la rossa), la cui circolazione è proseguita regolarmente, tutte le altre linee hanno registrato interruzioni durante le quattro ore di sciopero, partito alle 8.45. Completamente ferma la linea M5, la lilla, che essendo totalmente automatizzata è sempre quella che risente maggiormente delle ripercussioni degli scioperi. Hanno circolato "a singhiozzo" invece i treni della linea M2 (la verde) e M3 (la gialla): sulla M2 la circolazione è stata interrotta tra Assago-Famagosta e Cascina Gobba-Gessate/Cologno, mentre sulla linea gialla le corse sono state sospese tra le fermate Maciachini e Comasina e tra San Donato e Porta Romana. Disagi si sono registrati anche in superficie, con autobus e tram che hanno subito ritardi e rallentamenti dovuti al traffico più intenso.

Le linee della metro sono tornate regolari

Alle 12.45, orario di conclusione dell'agitazione, Atm ha comunicato che tutte le linee sono progressivamente tornate al normale servizio. Possibili disagi saranno possibili solo per chi utilizza la linea 965 degli autobus Star che collega Pioltello con Milano. Ritardi e cancellazioni saranno possibili dalle 18 alle 22. Lo sciopero odierno era stato indetto dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa-Cisal e Fast Confsal, per protestare contro "le proposte europee di nuove norme sui tempi di guida e di riposo per il personale dei servizi di trasporto passeggeri a lunga percorrenza".