La foto di un bacio tra Martina ed Erika e uno dei tanti commenti ricevuti, con l’ironica risposta di una delle ragazze
in foto: La foto di un bacio tra Martina ed Erika e uno dei tanti commenti ricevuti, con l’ironica risposta di una delle ragazze

L'omofobia non si può cancellare "come se fosse un tratto di matita". Ma la si può combattere, anche con l'arma dell'ironia. Ne sono convinte Martina Tammaro ed Erika Mattina, due ragazze poco più di ventenni che stanno insieme da quasi due anni e mezzo e che, come accade a molti innamorati, a volte pubblicano le foto del loro amore anche sui social network. Ma Erika e Martina non ricevono, come gli altri, solo cuori e commenti affettuosi: la loro relazione omosessuale le espone ai beceri insulti e commenti degli omofobi che, specie giovando del (finto) anonimato garantito dai social network, mostrano il peggio di sé lasciandosi andare a offese anche molto pesanti. Già un mese fa le due ragazze erano finite al centro delle cronache dopo che una foto che le ritraeva mentre si baciavano era stata presa di mira dagli omofobi. Le due ragazze – Martina è originaria di Arona, in provincia di Novara, mentre Erika vive vicino a Monza e studia all'Università Bicocca di Milano – avevano denunciato l'episodio a un quotidiano locale e, forse anche per via dell'interesse del giornale, per un po' erano state lasciate in pace.

Le ragazze hanno deciso di scrivere a Fanpage.it per spiegare il loro progetto

Sette giorni fa, però, un'altra foto che immortalava un loro bacio ha nuovamente scatenato l'astio e la cattiveria di alcune persone, che hanno ripreso a insultarle: "Ci hanno detto cose agghiaccianti", hanno raccontato le due ragazze, che hanno deciso questa volta di scrivere a Fanpage.it. Dopo gli ennesimi insulti le due giovani hanno deciso di reagire in maniera diversa da quanto fatto finora: "Stanche di rimanerci male, abbiamo deciso di creare una pagina Instagram dal nome @leperledegliomofobi, dove riportiamo il meglio del peggio di quello che ci è stato detto, con le dovute censure". Le due ragazze hanno spiegato le ragioni della loro iniziativa: "Abbiamo capito che non possiamo cancellare l'omofobia come se fosse un tratto di matita. Tuttavia, possiamo mostrare al mondo tutta la cattiveria che viene, giorno dopo giorno, rivolta a noi ed a tutti gli omosessuali in generale. Possiamo mostrare l'ignoranza della quale gli omofobi si nutrono. E, perché no, possiamo anche farci due risate su, ogni tanto: perché di piangere non ne abbiamo più voglia". Martina ha poi precisato a Fanpage.it: "Su Instagram pubblichiamo soprattutto i commenti più sgrammaticati e che manifestano un certo grado di ignoranza. Grazie alla pagina abbiamo scoperto che anche tante altre persone che vivono la nostra stessa situazione riescono a riderci su, guardando anche gli insulti da un'altra prospettiva".