Cinque casi di scabbia nel giro di due mesi. Questi i numeri che hanno fatto scattare l'allarme all'interno di una casa di riposo per anziani di Milano, l'istituto Virgilio Ferrari che si trova al Corvetto. A riferire la vicenda sono i quotidiani "Corriere della sera" e "Il Giorno". Tre casi di scabbia si sono verificati a dicembre dello scorso anno mentre altri due ospiti della struttura, una delle cinque residenze per anziani di proprietà del Comune di Milano, sono stati contagiati alla fine di gennaio. La cooperativa che gestisce la struttura per conto del Comune, Pro. Ges., ha immediatamente avvertito l'Agenzia per la tutela della salute che ha fornito le indicazioni per arginare l'epidemia ed evitare che si verifichino nuovi casi. In primis il quinto piano, quello dove si trovavano i due anziani contagiati a gennaio, è stato bonificato, con particolare attenzione alla biancheria (uno dei vettori del contagio della malattia). In secondo luogo tutte le persone transitate dalla residenza sanitaria per anziani – ospiti, residenti e pazienti – sono stati sottoposti a profilassi.

Cos'è la scabbia

Niente panico, hanno comunque raccomandato le autorità sanitarie. La scabbia non è una malattia grave, anche se può essere molto fastidiosa. Si tratta di un'infezione della pelle piuttosto diffusa (milioni le persone che ne vengono colpite) causata da un acaro. Si cura solitamente attraverso l'applicazione di una pomata a base di permetrina al cinque per cento da applicare su tutto il corpo. I sintomi della scabbia, nello specifico un prurito intenso, tendono a scomparire nel giro di tre giorni, ma certo per persone anziane, che magari hanno già altri problemi di salute, la comparsa di questi sintomi può essere ulteriore fonte di preoccupazione. Anche per questo la situazione all'interno della casa di riposo continuerà a essere monitorata.