Sala riceve la fascia tricolore da Pisapia
in foto: Sala riceve la fascia tricolore da Pisapia

Il sindaco di Milano Beppe Sala festeggia oggi due anni da primo cittadino del capoluogo lombardo. Nel ballottaggio del 19 giugno del 2016 Sala sconfisse col 51,7 delle preferenze il suo sfidante Stefano Parisi, passando così dalla guida dell'Expo 2015 (esperienza che ha lasciato strascichi giudiziari che durano tutt'ora) alla guida di Palazzo Marino. Il sindaco ha deciso di celebrare i due anni alla guida della città con una diretta Facebook, nella quale ha affrontato diversi temi cittadini senza tralasciare le tematiche nazionali. Sala non ha lesinato, in particolare, di lanciare delle frecciate al ministro dell'Interno Matteo Salvini, che prima di salire al Viminale era consigliere comunale (per la verità poco presente) a Milano: "Si è presentato come paladino del Nord ma non l'ho ancora sentito dire una cosa a protezione del Nord – ha detto Sala – Mi piacerebbe dicesse qual è il suo programma". Il sindaco si era lamentato dell'assenza del governo: "Lo dico senza polemiche ma sono poco più di tre settimane che c'è il governo e io non ho ancora sentito il presidente del Consiglio e nessuno dei ministri. Dal nuovo governo mi aspetterei un riconoscimento del ruolo di Milano, quello che fa questa città non è solo a beneficio nostro ma di tutto il Paese".

Tra i temi più propriamente milanesi affrontati nel corso della diretta, Sala ha parlato del possibile aumento del biglietto Atm da 1,5 a 2 euro a partire dal prossimo anno: "Abbiamo rinviato a settembre e non oltre la verifica finale". L'unica possibilità per evitare l'aumento passa per il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli: ocore infatti che "aumenti il fondo per il trasporto pubblico locale" dello Stato. Altro tema tutto milanese è la riapertura di alcuni tratti della cerchia interna dei Navigli, quella che Sala aveva definito un sogno durante la campagna elettorale: i lavori partiranno entro il 2021 con 150 milioni di euro di fondi comunali. Poi però si cercheranno aiuti "esterni": "L'aiuto promesso in questo momento è quello del presidente della Regione, Attilio Fontana, poi vogliamo attrarre sponsor e ottenere finanziamenti dall'Unione europea". Il sindaco ha poi parlato di campi nomadi, argomento di stretta attualità considerando i proclami di Salvini: anche Sala è per il loro superamento (come indicato anche dall'Unione europea), ma ha aggiunto: "Certamente oggi non sono in grado di dire che soluzione abbiamo. Per essere precisi si dovrebbe cominciare soprattutto da quegli insediamenti che sono abusivi e che danno molto fastidio alla popolazione". Infine, come più volte annunciato, Sala ha espresso la volontà di ricandidarsi per un secondo mandato da sindaco, indicando in questo caso i tempi della sua decisione: l'estate del 2020. Dipenderà, ha spiegato, dalle "energie che avrò, sia fisiche che mentali".