Donna stuprata e rapinata in casa a Milano: l’identikit del violentatore

Immagine
La donna che due giorni fa è stata seguita, rapinata e stuprata in casa a Milano è riuscita a fornire alla polizia l’identikit del suo aggressore: italiano, di corporatura robusta, con viso tondo e capelli neri, carnagione olivastra e di età compresa tra i 30 e i 35 anni. Potrebbe trattarsi di un criminale seriale: poche ore prima nella stessa zona, Comasina, era stato segnalato un episodio simile.

Italiano, di carnagione olivastra e di età compresa tra i 30 e i 35 anni. È questo l'identikit dell'uomo che, due giorni fa, ha seguito un'anziana in casa e poi l'ha aggredita, rapinata e stuprata. L'episodio è avvenuto di mattina alla periferia nord di Milano, in zona Comasina. Il violentatore, descritto come un uomo di corporatura robusta, con viso tondo e capelli neri, ha seguito la sua vittima, che stava tornando a casa dopo aver fatto la spesa, riuscendo a introdursi nel suo condominio, dove la donna abita da sola. Ha seguito l'anziana sulle scale e le si è avventato contro: l'ha buttata per terra, l'ha violentata e poi l'ha rapinata del portafogli e del telefonino. La vittima, 70 anni, nonostante lo choc è riuscita a chiamare subito la polizia e ha fornito una decisione abbastanza dettagliata del suo aguzzino. La 70enne è stata visitata alla clinica Mangiagalli, dove si trova il centro antiviolenza e dove è stato accertato lo stupro: la donna è stata medicata e dimessa con una prognosi di sette giorni.

Adesso gli investigatori della squadra mobile, diretta da Lorenzo Bucossi, sono sulle tracce del violentatore: potrebbe trattarsi di un criminale seriale, in quanto poche ore prima nella stessa zona si era verificato un caso simile. L'aggressore potrebbe essere un rapinatore seriale specializzato in colpi alle persone anziane: la scientifica ha analizzato l'abitazione dell'anziana, alla ricerca di elementi utili a individuare il criminale. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Letizia Mannella e dal pubblico ministero Gianluca Prisco, che dovranno cercare di dare rassicurazioni agli abitanti della zona, già scossa dall'omicidio irrisolto di Marilena Negri, avvenuto nel novembre dello scorso anno al parco di Villa Litta, ad Affori.

162 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views