È stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio il 35enne che questa mattina ha aggredito una donna in pieno centro a Milano ferendola con un coccio di bottiglia alla gola: l'uomo, originario del Bangladesh, regolarmente in Italia e senza precedenti penali, è stato fermato da alcuni passanti subito dopo l'aggressione ed è stato poi arrestato dalla polizia. Secondo il pm di turno, Enrico Pavone l'accusa è dunque di tentato omicidio, in attesa della eventuale convalida dell'arresto per la quale dovrà essere fatta richiesta al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Milano. Intanto gli investigatori stanno lavorando senza sosta per cercare di ricostruire quanto accaduto e capire i motivi che abbiano spinto il 35enne alla folle aggressione: secondo quanto si apprende, la prima ipotesi, relativa a un'aggressione successiva a un tentativo di furto andato male, sarebbe stata esclusa in favore di altre piste.

Donna aggredita a Milano: l'uomo non avrebbe agito dopo una rapina

I testimoni presenti hanno raccontato che tutto si è svolto in pochissimi minuti: la donna una 64enne italiana, intorno alle 12 stava passeggiando nei pressi di largo La Foppa di ritorno da una piccola spesa in panetteria. Aveva infatti tra le mani i sacchetti di un noto esercizio commerciale della zona. L'uomo l'avrebbe aggredita alle spalle, prima strattonandola e spingendola a terra e poi dopo aver afferrato una bottiglia di vetro si sarebbe scagliato su di lei: con un coccio raccolto dalla bottiglia mandata in frantumi avrebbe accoltellato la donna alla spalle e al collo per poi ferirla alla gola, facendole perdere una cospicua quantità di sangue. È a questo punto che un passante, un 35enne diretto in stazione a Porta Garibaldi sarebbe intervenuto in difesa dalla donna, dando un calcio all'aggressore. In suo aiuto sarebbero accorse altre tre persone che hanno immobilizzato l'uomo in attesa della polizia, giunta poco dopo.

Donna aggredita a Milano: La giunta Sala faccia di più per la sicurezza dei cittadini

Intanto una donna sarebbe intervenuta in aiuto alla 64enne che nel frattempo era a terra in una pozza di sangue. La passante, una turista, le avrebbe messo una mano sulla ferita al collo per fermare la perdita di sangue prima dell'arrivo dei paramedici che hanno prestato le prime cure alle 64enne poi trasferita al Niguarda in codice rosso. "È evidente che in materia di sicurezza il Comune di Milano deve fare di più, senza fare sconti a chi delinque o commette atti di violenza – ha commentato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Gianluca Comazzo – ormai episodi di questo tipo avvengono anche a due passi dal Duomo. Se la donna è riuscita a essere soccorsa è merito anche dei tanti passanti che non sono rimaste a guardare, intervenendo in prima persona e contattando le forze dell’ordine". E poi ha concluso appellandosi alla giunta Sala affinché "faccia il possibile per garantire un adeguato presidio dei quartieri cittadini".