Un giovane detenuto ha tentato il suicidio impiccandosi con un lenzuolo all'interno della propria cella. Il drammatico gesto è avvenuto nel carcere Canton Mombello a Brescia attorno a mezzogiorno di ieri. Il detenuto ha legato il lenzuolo alle sbarre della cella preparando un cappio che si è poi messo attorno al collo. Altri detenuti si sarebbero accorti di quanto stava avvenendo e hanno dato l'allarme: il tempestivo intervento degli agenti della polizia penitenziaria ha consentito di liberare il giovane dal cappio, salvandogli la vita. Il ragazzo è stato poi trasportato nell'infermeria del carcere per accertamenti e dopo alcune ore è stato dichiarato fuori pericolo: resterà però in osservazione ancora per alcuni giorni, anche perché bisognerà capire cosa lo abbia spinto a tentare il gesto estremo e soprattutto se possa riprovarlo.

Quest'anno sono già nove i suicidi in carcere

Sulla vicenda avvenuta ieri nel carcere bresciano è intervenuto il segretario generale della Funzione pubblica Cgil polizia penitenziaria, Calogero Lo Presti, che ha rimarcato la professionalità e l'intuito degli agenti penitenziari, fondamentali per salvare una vita, sottolineando al contempo i problemi presenti nel penitenziario bresciano: sovraffollamento e carenza d'organico. Lo Presti ha quindi suggerito alla direzione del carcere di proporre un encomio per gli agenti che sono intervenuti per salvare la vita al detenuto. La vicenda lascia però un'ombra inquietante sui tanti casi in cui purtroppo non si riesce a intervenire in tempo: secondo un dossier del sito "Ristretti", aggiornato al 6 marzo di quest'anno, nel 2019 già nove persone detenute in carcere si sono tolte la vita. Nel 2018 i suicidi in carcere sono stati 67.