Attimi di tensione e paura, questa notte, nel carcere di Cremona. Stando a quanto si apprende, un detenuto straniero ha appiccato un incendio all'interno della sua cella: le fiamme che si sono sprigionate hanno generato una densa nuvola di fumo che ha costretto gli agenti della Polizia Penitenziaria ad evacuare altri 140 detenuti presenti in prossimità della cella interessata dal rogo. Dalle prime notizie che trapelano, il detenuto avrebbe dato in escandescenza per la mancata somministrazione di un farmaco che aveva richiesto.

A raccontare l'accaduto è il Sinappe, il Sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria. "Il Sinappe esprime un plauso per la grande professionalità dimostrata da quelle poche unità di Polizia Penitenziaria presenti al momento dei fatti che mettendo a rischio la propria vita hanno tratto in salvo circa 140 detenuti facendoli confluire al P.T. per poi farli rientrare nelle proprie camere solo dopo qualche ora" fa sapere Antonio Fellone, coordinatore nazionale del sindacato. I detenuti evacuati sono stati fatti rientrare nelle proprie celle, infatti, soltanto dopo che i vigili del fuoco hanno domato le fiamme.