È ancora presto per parlare di trend positivi e dati in miglioramento, i numeri sono ancora troppo incerti, ma dagli ospedali della Lombardia sembrano arrivare i primi deboli segnali positivi. Qualche passo avanti nella lotta al coronavirus si è fatto e, nonostante un nuovo aumento dei casi positivi e dei decessi registrato nella giornata di martedì, "la voce della trincea è positiva".

Lo ha assicurato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, spiegando che si è registrato un lieve ma costante calo degli accessi nei pronto soccorso."In tutta la regione c'è stata nel weekend ed è stata confermata lunedì una riduzione della pressione, cioè del numero di accesi nei pronto soccorso. Questo è un dato abbastanza costante in tutti i pronto soccorso, magari è lieve però c'è e questa è la cosa che a noi interessa di più", ha detto Gallera in collegamento con Agorà su Rai3. "I dati statistici, i numeri che un giorno ci fanno esultare e l'altro preoccupare, li prendiamo in considerazione, ma la voce della trincea è tutto sommato positiva".

L'assessore regionale ha poi confermato la bontà delle ultime misure restrittive adottate. "La stretta era necessaria. Abbiamo visto che la settimana scorsa il 40 per delle persone erano ancora in giro per le attività lavorative. C'è necessità di ridurre questi spostamenti", ha osservato in un altro intervento televisivo, a Omnibus su La7. "Il concetto che anche le attività produttive devono chiudere quando non svolgono servizi pubblici essenziali è un messaggio giustissimo".

Il bollettino dell'emergenza coronavirus in Lombardia di martedì 24 marzo è di 30.703 casi confermati, di cui 9.711 ricoverati in ospedale mentre sono 1.194 i pazienti in terapia intensiva. Aumenta anche il numero dei decessi arrivato a 4.178 rispetto ai 3.776 di ieri. Sono 402 le vittime in un solo giorno.