L’ospedale da campo di Crema (Facebook)
in foto: L’ospedale da campo di Crema (Facebook)

Tre giorni ininterrotti di lavoro sono stati sufficienti all'Esercito Italiano per realizzare l'ospedale da campo a Crema, in provincia di Cremona, per accogliere i pazienti affetti dal Coronavirus. La struttura, dotata di 32 posti letto, tutti con erogatori di ossigeno, 3 posti per terapia intensiva ed una sala radiografica specializzata, è operativa da oggi. A gestirla il team di 52 tra medici e infermieri cubani giunti in soccorso della Lombardia: "L'ospedale da campo accoglierà pazienti affetti da #Covid19, fornendo un importante aiuto e sollievo alle strutture ospedaliere della zona", si legge in un post dell'Esercito che mostra anche le foto dell'ospedale allestito a Crema. Il nuovo presidio sanitario è entrato in funzione ieri mercoledì 25 marzo con il ricovero dei primi 5 pazienti positivi al Covid-19.

I lavori negli ospedali di Bergamo e Milano

Mentre sono ancora in corso i lavori all'ospedale da campo di Bergamo realizzato dagli Alpini: a gestirlo sarà Emergency, la ong che si occuperà direttamente sia del reparto di terapia intensiva che di quello di sub-intensiva: il team della Ong, composto da circa 20 persone tra medici, infermieri, fisioterapisti e logisti, si occuperà dei pazienti più gravi ricoverati nella nuova struttura in allestimento. L'annuncio è arrivato dalla stessa associazione umanitaria in una nota nella quale spiega che su richiesta della Regione Lombardia, ha iniziato a lavorare nella capoluogo della provincia più colpita dall'epidemia. Anche i lavori all'ospedale che sarà allestito nell'ex Fiera di Milano sono in corso: nonostante la positività al coronavirus di Guido Bertolaso, incaricato dalla regione Lombardia di gestirne la realizzazione, i lavori procedono "a ritmi serrati". La rassicurazione è arrivata dal governatore lombardo, Attilio Fontana, giovedì mattin. "Sicuramente – ha aggiunto Fontana – la malattia del dottor Bertolaso non è stata certo d'aiuto, ma un grande intoppo, perché era lui il punto di riferimento. È chiaro che ci sono persone abilissime che stanno portando avanti lo stesso lavoro e penso che i tempi saranno rispettati o sforati di pochi giorni".

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837