Il Palazzo presidenziale di Varsavia
in foto: Il Palazzo presidenziale di Varsavia

Sono attesi questo pomeriggio all'aeroporto di Bergamo i 15 medici polacchi che affiancheranno i medici degli Spedali Civili di Brescia nella lotta contro il coronavirus. Un volo militare umanitario del Ministero della Difesa polacco li porterà in Italia così come stabilito dall'Istituto Militare di Medicina e del Centro Polacco per l'Aiuto internazionale, ente registrato presso l'Oms che finanziato il tutto: si tratta di una missione che vede coinvolti sette medici di terapia intensiva e altri otto medici specializzati che hanno profonda esperienza in emergenze di questo tipo e che per questo sono stati chiamati ad aiutare i colleghi italiani. Il team di medici rimarrà in Italia fino al 9 aprile:

"La Polonia rimane al fianco dell'Italia anche in questa battaglia, come è sempre stato nella storia – si legge in una nota dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia – molti sono già i medici e gli infermieri polacchi che lavorano fianco a fianco con i loro colleghi italiani nelle strutture sanitarie di tutta la penisola, condividendone i rischi e pagando, a volte, il prezzo più alto. Nel gruppo di ricercatori italiani che è riuscito a scoprire l'enzima che potrebbe dimostrarsi fondamentale nella lotta contro il coronavirus c'è anche un polacco, il professor Marcin Drag del Politecnico di Breslavia".

Quella di Brescia è la terza provincia più colpita della Lombardia: secondo l'ultimo bollettino aggiornato a ieri domenica 29 marzo erano 8.013 in città e provincia. Proprio i comuni del Bresciano sarebbero quelli che presentano il numero più alto di contagi, con percentuali altissime per numero di abitanti. "Inviando i suoi medici, la Polonia vuole dare un ulteriore supporto concreto al personale sanitario italiano, stremato dalla mole gigantesca di lavoro a cui deve far fronte ogni giorno – si legge nella nota dell'Ambasciat – lo spirito di enorme sacrificio con cui medici e paramedici italiani stanno affrontando la situazione di crisi merita il massimo rispetto ed è un esempio per tutta l'Europa. Dobbiamo stare insieme. Uniti ce la faremo".