La strage delle bambine a Como, uccide dal padre che per suicidarsi ha appiccato il fuoco a casa assume dei contorni terribili. "Li abbiamo trovati tutti nella stessa stanza, distesi su un grande letto". Così uno dei soccorritori racconta la scena che si è trovato davanti. I piccoli erano tutti su un letto matrimoniale che era stato ‘allungato' – ha aggiunto – avvicinando due materassi uno sopra l'altro a formare una unica grande zona per dormire". Secondo quanto testimoniato i bimbi non avevano bruciature evidenti, si presuppone quindi che siano morti per le esalazioni tossiche generate dal rogo.

Quando infatti i vigili del fuoco sono entrati nell'appartamento hanno trovato molto materiale bruciato dietro la porta e poi lungo tutto il corridoio fino in soggiorno. C'erano – hanno poi spiegato i soccorritori – numerosi fogli di giornale bruciati un po' dappertutto". L'uomo 49enne di nazionalità marocchina che ha appiccato il fuoco in casa uccidendo tre delle quattro figlie piccole non era più in buoni rapporti con la moglie. I due da qualche tempo erano, di fatto, separati e la donna era stata di recente ricoverata per problemi psichiatrici.