È in coma e lotta tra la vita e la morte il bambino di due anni investito questa mattina a Coccaglio, paese in provincia di Brescia. Il piccolo era all'interno del passeggino spinto da sua madre, stavano attraversavano sulle strisce pedonali in via Achille Grandi. Secondo quanto riferito dai carabinieri, il veicolo ha centrato in pieno il passeggino, provocando un grave trauma cranico al bimbo di due anni, mentre la madre avrebbe riportato dei traumi minori. Il conducente non si è fermato per prestare soccorso.

Le condizioni del piccolo

L'allarme è scattato alle 8.38 di stamattina martedì 10 dicembre, quando il 118 si è precipitato sul posto con due ambulanze e l'elisoccorso in codice rosso. Arrivati sul luogo dell'incidente, hanno confermato il livello di criticità per il bambino che sarebbe in serio pericolo di vita, portandolo di corsa in elicottero all'ospedale Papa Giovanni XXIII, dove è ricoverato in prognosi riservata. Con i soccorsi è stata allertata anche la polizia stradale di Brescia che ha successivamente passato il caso ai carabinieri di Chiari. Per la dinamica e i rilievi, è invece uscita la polizia locale di Coccaglio.

Una settimana fa l'investimento di una madre col figlio a Bergamo

Solo una settimana fa, a Bergamo in viale Giulio Cesare, una donna è stata investita da un'auto insieme al figlio di sei anni mentre attraversava la strada. La donna, una 44enne, era stata soccorsa in codice rosso per un grave trauma cranico e trasferita all'ospedale papa Giovanni XXIII dove era stata operata d'urgenza. Con lei, il figlio di sei anni, che però fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi. La donna purtroppo non ce l'ha fatta e si è spenta ieri all'ospedale per i gravi traumi riportati. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio della polizia di Bergamo, poiché mamma e figlio avrebbero attraversato fuori dalle strisce pedonali in un punto in cui la visibilità per i pedoni è ridotta. Il conducente dell'auto, una Renault Clio, a differenza di quanto avvenuto a Coccaglio stamattina, si era immediatamente fermato per prestare soccorso.