L’intevento della polizia scientifica (Foto LaPresse)
in foto: L’intevento della polizia scientifica (Foto LaPresse)

Giallo all'aeroporto milanese di Linate, chiuso per lavori da alcuni mesi. Un clochard italiano di 42 anni, Davide Baruffini, è stato trovato morto questa mattina nel parcheggio dello scalo aeroportuale, legato mani e piedi con un filo di ferro. Sull'accaduto indagano gli agenti della questura di Milano.

Clochard trovato senza vita a Linate: legato con filo di ferro

La vittima è stata trovata da alcuni operai intorno alle 11 di oggi, domenica 20 ottobre, all'interno del parcheggio multipiano P2. L'uomo era noto alle forze dell'ordine e conosciuto in zona come "il sassofonista". Era considerato un soggetto tranquillo. Gli agenti stanno ricostruendo la sua vita, per capire cosa possa essere accaduto. Non è ancora chiaro se si tratti di un gesto volontario o di un'aggressione. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi. Stando a quanto emerso, al momento del ritrovamento il 42enne era già deceduto da alcune ore e il corpo presentava segni di una evidente frattura a una gamba. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica per i primi rilievi del caso.

Linate chiuso per lavori da luglio, riapertura tra una settimana

La riapertura dell’aeroporto di Milano Linate, chiuso dal 27 luglio scorso per i lavori di rifacimento della pista di decollo e atterraggio, è prevista per il 26 ottobre. I primi voli atterreranno nella serata di sabato, mentre i primi decolli sono previsti per la giornata successiva, domenica 27 ottobre. Durante i tre mesi di lavori l’aeroporto di Linate ha ospitato anche importanti kermesse, come il Jova beach party e l’Air show 2019.