La discarica sequestrata a Cinisello Balsamo
in foto: La discarica sequestrata a Cinisello Balsamo

Vivevano tra i rifiuti, all'interno di un'area vicina all'Autostrada A4 che avevano trasformato in una discarica abusiva, ma che era anche la loro residenza. Una coppia di cittadini bosniaci e un italiano, gestori della discarica, sono stati denunciati alla procura di Monza con le accuse di reati ambientali e abuso edilizio. Mentre otto bambini di età compresa tra i due e i 14 anni, figli della coppia di bosniaci, sono stati allontanati dai genitori e affidati ad altri famigliari. L'area in cui la famiglia bosniaca viveva si trova in via Carolina Romani a Cinisello Balsamo, ai confini con Bresso, nell'hinterland di Milano. Da circa tre mesi, dopo una segnalazione, gli agenti della polizia locale di Cinisello presidiavano l'area in borghese per indagare su quanto avveniva all'interno. Lunedì, al termine dell'attività investigativa che ha permesso di ricostruire come gli adulti che avevano occupato l'area l'avessero adibita a luogo per stoccare e recuperare abusivamente rifiuti, è scattato il blitz dei vigili, coadiuvati dagli agenti della polizia ambientale della procura di Monza e dai carabinieri.

Il sindaco: Battaglia senza sosta contro illegalità

Nell'area è stato sequestrato un container che conteneva circa 500 metri cubi di rifiuti di varia tipologia: legname, metalli, plastiche e parti elettriche. Sequestrato anche un camion con braccio metallico che veniva utilizzato per spostare i rifiuti: "L’operazione è frutto di un attento lavoro di controllo e appostamento da parte dei nostri uomini della polizia locale – ha commentato il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi in una nota apparsa sulla pagina Facebook del Comune – La nostra battaglia contro l’illegalità è senza sosta, dobbiamo sempre tenere alta la guardia".