Avrebbe potuto essere un colpo da film: un furto da manuale all'interno del caveau di una banca dopo essersi calati in un condotto per l'areazione. Ma per cinque ladri originari dell'Est Europa i sogni di gloria si sono infranti contro le fredde manette che i carabinieri hanno messo ai loro polsi. La vicenda è accaduta domenica notte in provincia di Milano, all'esterno di una filiale del Crédit agricole Cariparma di San Giuliano Milanese, in via Roma. I cinque malviventi, tre romeni e due ucraini, si erano calati in una griglia di areazione che si trova sul marciapiede, proprio davanti alla banca, e stavano armeggiando con trapano, seghe e altri attrezzi davanti al muro che protegge il caveau.

I cinque ladri facevano parte di una banda specializzata in colpi alle banche.

Non sono però nemmeno riusciti a entrare, per potersi godere per qualche attimo il loro trionfo: una pattuglia dei carabinieri di San Donato Milanese, a quanto pare avvisata da una guardia giurata, ha intercettato la banda di ladri arrestandoli tutti e cinque con l'accusa di furto aggravato in concorso. Uno è finito subito in manette: gli altri quattro, che hanno cercato di fuggire a piedi, sono stati bloccati e arrestati dopo un breve inseguimento. Probabilmente – è l'ipotesi dei carabinieri – i malviventi, tutti giovanissimi (tra i 20 e i 26 anni), facevano parte di una banda specializzata nei colpi in banca. Questa volta, però, gli è andata male: per loro, anziché le porte del caveau, si sono aperte quelle del carcere.