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Non ce l'ha fatta il ragazzo di 18 anni recuperato in fin di vita dai soccorritori nelle acque del fiume Adda: il giovane, soccorso in arresto cardiocircolatorio, è morto in ospedale a Lecco dove era ricoverato da ieri pomeriggio. In compagnia della fidanzata si era recato lungo le rive dell'Adda per trascorrere una giornata fuori porta e così aveva deciso di tuffarsi per rinfrescarsi, ma dopo essersi immerso il ragazzo è stato colto da malore ed è stato trascinato via dalla corrente. Nicolae Dorin Cazacu, questo il suo nome, avrebbe compiuto 19 anni fra pochi giorni: era venuto in Italia dalla Francia dove viveva solo mercoledì per trascorrere del tempo con la fidanzata. Insieme si sono recati nella spiaggia poco oltre il ponte Cesare Cantù nei pressi di Calolzio: e qui si è consumata la tragedia.

La chiamata ai soccorsi è scattata poco dopo le 17 dopo che alcuni presenti sono stati allarmati dalle urla e dal racconto della fidanzata della vittima: da Malpensa è decollato un elicottero utile a individuare dall'alto l'eventuale presenza del 19enne, mentre i vigili del fuoco si sono recati sul posto insieme con i carabinieri. Il corpo del ragazzo è stato individuato poco dopo. Recuperato dalle acque del fiume dai vigili del fuoco è stato affidato alle cure de personale medico che ha cercato a lungo di rianimarlo prima di trasportarlo in codice rosso all'ospedale Alessandro Manzoni. Il 18enne infatti al momento del ritrovamento era in arresto cardiocircolatorio. Purtroppo però nonostante i tempestivi soccorsi il giovane non ce l'ha fatta. Ora resta da appurare la dinamica di quanto accaduto e se sia stato un malore a colpire il giovane non appena entrato in acqua.