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Un ragazzo di 19 anni è ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale di Lecco dopo essere stato salvato dai soccorritori del 118: il giovane si è tuffato nel fiume Adda rischiando di annegare forse a causa di un malore. Tutto è iniziato nel pomeriggio di ieri, giovedì 4 luglio, a Calolziocorte in provincia di Lecco quando il 19enne si è recato sulle sponde del fiume per trascorrere una giornata in compagnia della fidanzata. Stando a quanto raccontato dalla ragazza, il giovane si sarebbe tuffato e poi non sarebbe più riemerso. È stata lei a chiedere aiuto prima ai bagnanti presenti e poi al 112: purtroppo però del ragazzo non c'era già più traccia. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118 insieme con i carabinieri della compagnia di Merate e i vigili del fuoco, sono stati i sommozzatori del 115 a dare il via immediatamente alle ricerche grazie a una moto d'acqua con la quale cercare di rintracciare il giovane.

Il 19enne ritrovato dai sommozzatori: era in arresto cardiocircolatorio

Intanto da Malpensa è decollato un elicottero utile a individuare dall'alto l'eventuale presenza del 19enne: ed è stato poco dopo l'inizio delle ricerche che i soccorritori hanno individuato il corpo privo di sensi del giovane. Recuperato dalle acque del fiume dai vigili del fuoco è stato affidato alle cure de personale medico che ha cercato a lungo di rianimarlo prima di trasportarlo d'urgenza all'ospedale Alessandro Manzoni. Il 19enne infatti al momento del ritrovamento era in arresto cardiocircolatorio: le sue condizioni sarebbero tuttora disperate. Ora resta da appurare la dinamica di quanto accaduto e se sia stato un malore a colpire il giovane non appena entrato in acqua: residente in Francia, il 19enne era arrivato in Italia solo mercoledì per trascorrere una breve vacanza.