Continuano le difficoltà in Lombardia per l'ondata di caldo infernale che ha colpito tutto il nord Italia. Giovedì temperature record a Milano e in tutta la pianura, con punte di 40 gradi, e l'afa continua anche nella giornata di venerdì. Centinaia di chiamate al 118 per casi di malore hanno mandato in tilt i pronto soccorso, mentre i consumi eccezionali di energia elettrica per i condizionatori hanno provocato blackout in molti quartieri di Milano.

Trenord cancella decine di corse

Disagi anche per i pendolari lombardi: dopo le interruzioni di ieri, anche per la giornata di venerdì 28 giugno Trenord ha cancellato decine di corse di treni con i sistemi di condizionamento più vecchi che "potrebbero non funzionare adeguatamente o andare in blocco". Trenord ha predisposto la rimodulazione d'alcune corse. Le linee interessate sono: Domodossola-Gallarate-Milano, P.to Ceresio-Varese-Gallarate-Milano, Lecco-Bergamo-Brescia, Bergamo-Pioltello-Milano, Piacenza-Lodi-Milano, Lecco-Carnate-Milano, Treviglio-Milano-Varese.

Il calore manda in blocco i vecchi condizionatori

Nelle ore più calde del giorno ci sono state diverse soppressioni dovute a guasti al materiale rotabile, ma soprattutto al fatto che il caldo manda in blocco i sistemi di condizionamento rendendo i convogli inutilizzabili per il viaggio di passeggeri e personale. Fermi molti treni in partenza da Milano per Lecco. Alcune corse sono state annullate in serata sulla Bergamo-Carnate-Milano, Mariano/Camnago-Seveso-Milano e Milano-Rogoredo-Milano Bovisa per permettere la manutenzione dei mezzi in deposito.

Critiche dal Pd: Mancano programmazione e manutenzione

“Se non funziona il sistema di refrigeramento delle carrozze la causa sarà anche del troppo caldo che manda in tilt l’impianto, ma la colpa è soprattutto della mancata programmazione e manutenzione che solitamente qualsiasi azienda di trasporto che si rispetti fissa già nel mese di marzo", hanno attaccato i consiglieri regionali del Pd Pietro Bussolati e Matteo Piloni, "Un’azienda seria programmerebbe le verifiche degli impianti, e la relativa manutenzione, mesi prima dell’estate e dell’orario estivo. Non possiamo che rimanere allibiti di fronte a questi continui disagi”. "

L'assessore Terzi: Treni vecchi eredità del centrosinistra

Ho chiesto a Trenord di intervenire per tutelare i pendolari. Le temperature di questi giorni sono inusuali, ma la società deve mettere in campo ogni azione possibile per limitare i disagi. I disservizi vanno assolutamente contenuti e Trenord deve fare uno sforzo supplementare in questa direzione", ha risposto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi.  "Va detto – ha aggiunto – che i malfunzionamenti degli impianti di condizionamento si verificano in particolare sui treni vecchi. E i treni vecchi sono eredità del centrosinistra, che quando era al governo e controllava le Fs non ha investito sul materiale rotabile in Lombardia".

Ritardi per un guasto alla stazione di Repubblica

Ieri in totale fermati per il caldo circa venti treni. Ai disagi dovuti al caldo si è aggiunto il guasto a un treno della linea S6 nella stazione di Repubblica. Il problema a un convoglio del passante da Treviglio a Novara, avvenuto attorno alle 14.20, ha provocato ritardi a catena ai treni che passano per la stazione che è un importante snodo del traffico ferroviario.