(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Un normale controllo promosso dal comune di Castenedolo, in provincia di Brescia, ha portato al ritrovamento di quattro proiettili di artiglieria nei pressi dell'istituto comprensivo Leonardo Da Vinci. Dopo aver svolto tutti i rilievi necessari, le autorità hanno disposto la chiusura dell'edificio scolastico per la giornata di oggi, mercoledì 27 novembre, quando i residui bellici, risalenti alla Seconda guerra mondiale, saranno fatti brillare per evitare incidenti e mantenere in sicurezza l'intera area. Da una prima ricostruzione si pensa possa trattarsi di bombe piovute dal cielo nel corso dell'ultimo conflitto bellico che ha coinvolto in modo diretto il nostro Paese. Ciclicamente vengono rinvenuti ordigni come questi nascosti sotto terra. Uno degli ultimi episodi risale alla fine di ottobre, quando era stato ritrovato un proiettile simile sotto il terreno del cantiere Westfield a Segrate.

Le lezione sospese e i controlli sugli ordigni

L'allerta resta alta nella zona dell'istituto Leonardo Da Vinci. Le forze dell'ordine si stanno occupando di monitorare la situazione in attesa della detonazione prevista per oggi, controllando a vista gli ordigni esplosivi, nonostante non sia ancora del tutto chiaro il grado di pericolosità degli stessi. Le bombe sono state ritrovate nel corso di alcuni sopralluoghi che l'amministrazione comunale sta eseguendo nei dintorni di tutte le scuole del paese, per ragioni di sicurezza di vario tipo. Le lezioni nel plesso scolastico ospitante la scuola primaria capoluogo in Via Pisa 1 e la scuola secondaria di primo grado in viale della Rimembranza 9 sono state sospese per estrarre in sicurezza il materiale bellico dal terreno, che sarà poi fatto esplodere in una cava alla periferia di Castenedolo dal 10º Reggimento Genio Guastatori di Cremona.