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Il tratto di autostrada A4 tra Adro ed Ebrusco, nel territorio della provincia di Brescia è stato riaperto. La chiusura era stata imposta per il disinnesco a seguito del rinvenimento di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale, scoperto lo scorso aprile nelle campagne poco distanti dall'arteria autostradale. Sul posto, per le operazioni di bonifica dell'area, sono intervenuti gli artificieri del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, che sono intervenuti questa mattina, domenica 16 giugno, che hanno fatto esplodere la bomba e messo in sicurezza la zona interessata. Si tratta di un ordigno bellico del peso di 100 libbre, fabbricato in america. Come misura preventiva, mentre i militari erano al lavoro per far brillare la bomba, circa 12mila persone sono state coinvolte in evacuazioni e divieti. Le operazioni sono terminate in anticipo, nonostante la difficoltà dell'intervento. Il personale dell'autostrada e gli agenti della polizia stradale si sono attivati per rendere di nuovo accessibili agli automobilisti i caselli compresi fra Seriate e Brescia Ovest, in entrambi i sensi di marcia.

Incidente mortale sull'autostrada A4

Domenica mattina 16 giugno, mentre gli artificieri erano impegnati a far brillare l'ordigno bellico, lungo l'autostrada A4 è avvenuto un incidente mortale, all'altezza di Dalmine, in direzione Venezia, in provincia di Bergamo. Un'auto si è ribaltata dopo aver urtato un ostacolo lungo il suo percorso. Nel sinistro una donna di 44 anni è morta, mentre un uomo di 32 è rimasto gravemente ferito, soccorso e trasportato il eliambulanza in ospedale.