(immagine di repertorio)
in foto: (immagine di repertorio)

Una morte tragica quella di Lal Manohar, l'operaio 51enne di origini indiane trovato senza vita dai colleghi il 18 gennaio scorso mentre era sul posto di lavoro. In questo momento sono tre gli indagati per quanto avvenuto all'interno dell'azienda agricola La Valbona di Castenedolo, con la procura di Brescia che ha disposto un esame autoptico sul corpo di Monohar, per cercare di fare chiarezza sulle cause del decesso. Come racconta Brescia Today restano aperte tutte le ipotesi nonostante l'inchiesta per omicidio colposo: negli ultimi giorni sono stai resi noti i nomi dei tre indagati, due responsabili di Manohar e il titolare dell'azienda agricola.

La dinamica del decesso

Come detto in precedenza non si hanno ancora certezze su quali possano essere state le ragioni che hanno causato la morte di Lal Manohar. Stando alle testimonianze i colleghi lo hanno ritrovato con la testa spaccata tra le due porte di passaggio per accedere alla stalla. Non si può escludere in ogni caso che si sia trattato di un malore improvviso, che avrebbe stroncato in poco tempo l'operaio 51enne. Lal Manohar lavorava presso l'azienda agricola soltanto da un paio di mesi, in India lo aspettavano la moglie e i figli, che lo hanno pianto a chilometri di distanza dopo aver aprreso la tragica notizia. Nelle prossime settimane si potranno avere ulteriori dettagli sulla morte di Manohar.