Brescia, morto il magistrato Alberto Rossi: ha indagato sulla scomparsa di Mario Bozzoli

Il sostituto procuratore di Brescia, Alberto Rossi, è morto nella notte stroncato da un infarto. La notizia, riportata dall'Ansa, è stata confermata da ambienti giudiziari. Rossi è stato trovato senza vita nel letto della sua abitazione, colpito molto probabilmente da un malore improvviso. Nel corso degli anni trascorsi all'interno della procura di Brescia il magistrato si era occupato di diversi casi: il più noto alle cronache è probabilmente la scomparsa dell'imprenditore Mario Bozzoli, titolare assieme al fratello dell'omonima fonderia a Marcheno e scomparso nel nulla nell'ottobre del 2015.
Il "giallo" di Marcheno è ancora senza una soluzione: per i magistrati si tratterebbe di omicidio volontario con occultamento del cadavere, anche se nessuna traccia del corpo dell'imprenditore è stata ancora trovata in oltre un anno di indagini. Adesso alla triste vicenda dell'imprenditore si aggiunge il dolore per la prematura scomparsa del titolare del fascicolo sulla sua scomparsa, che passerà a un altro collega magistrato.