Stanno facendo discutere le frasi pronunciate ieri dal sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine di un evento che si è tenuto a Palazzo Marino. Ai cronisti che gli chiedevano della recente apertura del segretario del Pd Nicola Zingaretti a una candidatura di Sala a leader del centrosinistra, Sala ha risposto con la frase: "Oggi potrei dire che posso essere la persona più adatta affinché il centrosinistra vinca. Tra un anno vediamo, perché gli scenari cambiano molto rapidamente". Queste frasi, pronunciate però all'interno di un discorso più ampio, hanno portato alcuni giornali a interpretare le dichiarazioni di Sala come una decisione già presa: non ricandidarsi per un secondo mandato da sindaco di Milano e scegliere la via della politica nazionale. Un'interpretazione che però il sindaco ha contestato, precisando su Facebook quello che voleva essere il senso, più ampio, del suo discorso.

La precisazione di Sala su Facebook

"Vi chiedo una cortesia – ha scritto oggi il primo cittadino milanese su Facebook – provate a sentire la mia voce nel file audio allegato. Per un minuto parlo delle prossime elezioni milanesi e sottolineando ‘la mia via maestra è la ricandidatura' aggiungo ‘oggi potrei dire che posso essere la persona più adatta affinché il centrosinistra vinca…'. Poi si continua a parlare di Milano, della mia soddisfazione sui risultati, sul possibile avversario nel centro destra. Siccome la domanda partiva da Zingaretti il titolo di alcuni giornali è: ‘Sala si candida a guidare il centrosinistra e ritiene di essere il candidato migliore'. Giudicate voi, a me pare del tutto evidente che l’argomento fosse il mio futuro a Milano". Al momento, dunque, il sindaco sembra avere in mente, come prima scelta, quella di candidarsi per un secondo mandato alla guida di Milano. Ma per avere delle certezze bisognerà attendere: "A prescindere da tutto ciò vorrei ribadire una cosa con certezza: se dovessi decidere ora del mio futuro opterei per la candidatura a un secondo mandato, ma come ho più volte detto scioglierò ogni dubbio a settembre 2020″, ha concluso Sala.

La Lega ha già lanciato la sfida in vista delle Comunali 2021

Nonostante alle prossime elezioni comunali milanesi manchino ancora due anni, sembra essersi già aperta la contesa per Palazzo Marino. Soprattutto per la Lega, il cui leader Matteo Salvini (milanese doc) non ha mai nascosto il desiderio di "conquistare" la sua città. Le elezioni europee di domenica 26 giugno sono state un importante banco di prova in tal senso: il Pd ha tenuto, risultando il primo partito in tutti i Municipi cittadini, dal centro alle periferie. Ma la Lega è cresciuta di oltre dieci punti percentuali rispetto alle Politiche del 2018, diventando il secondo partito. Considerando i mutati rapporti di forza nel centrodestra, dal Carroccio hanno chiaramente fatto intendere che il prossimo candidato sindaco del centrodestra a Milano sarà espresso dalla Lega. Alcuni nomi sono già stati fatti, dall'assessore regionale Stefano Bolognini al deputato e consigliere comunale Alessandro Morelli, con successiva smentita da parte dei diretti interessati: "A Milano per vincere serve un profilo elevato, una signora Moratti in salsa leghista", ha detto a Fanpage.it Bolognini. Per Sala, tuttavia, il centrodestra dovrà necessariamente passare per le primarie.