La Porsche rubata (Foto Luzzago 1975 Srl – Classic cars via Facebook)
in foto: La Porsche rubata (Foto Luzzago 1975 Srl – Classic cars via Facebook)

Diecimila euro di ricompensa a chi aiuta a ritrovare un'auto d'epoca rubata lo scorso 24 febbraio a Brescia. È quanto hanno offerto i fratelli Ottavio e Nicolò Luzzago, titolari della rivendita di vetture d'epoca "Luzzago 1975 Srl – Classic Cars For Sale" di Roncadelle, nel Bresciano. L'annuncio è stato publicato negli scorsi giorni sulla pagina Facebook della concessionaria e, considerando la somma in ballo, è diventato in poco tempo virale. Molte le condivisioni del post tanto che i due fratelli hanno ringraziato tutti gli utenti di Facebook per l'aiuto e la solidarietà dimostrate.

Le caratteristiche della Porsche rubata

Aiuto e solidarietà di certo non disinteressati: diecimila euro sono una grossa somma, ma a quanto pare al momento non sono servite a ritrovare la vettura. Di che auto si tratta: di una Porsche 3.0 SC Targa del 1980, di colore bianco. L'auto, come hanno spiegato i titolari della concessionaria in un altro post su Facebook, è un ricordo di famiglia e per questo non ha prezzo. Per questo motivo i due fratelli hanno offerto una ricompensa così generosa a chi sarà in grado di fornire informazioni utili al ritrovamento della vettura a loro, alla polizia di Stato che sta indagando sul furto o ai mezzi di informazione. Per chi volesse mettersi alla ricerca della Porsche rubata, sperando nella ricompensa, possono essere utili questi dati: l'auto è targata BS B19840, il numero di telaio è 91A0133681 e gli interni sono di colore nero e grigio in tessuto. È naturalmente probabile che chi ha rubato la vettura abbia già provveduto a sostituire la targa e anche a modificare il numero di telaio. I due titolari della vettura però non demordono: la Porsche presenta infatti caratteristiche riconoscibili solo da loro, per cui chi dovesse avvistare una vettura simile a quella della descrizione (e della foto allegata al pezzo), anche con targa diversa, è invitato comunque a mettersi in contatto con la concessionaria: "Provvederemo tempestivamente a verificare se si tratta della stessa auto". E, in caso positivo, scatterà la ricompensa.