Ha suscitato molte polemiche su Twitter il caso dell'autista di un autobus Flixbus in servizio venerdì 12 luglio sulla tratta Tolosa-Bergamo, tra Italia e Francia. Un utente di Twitter francese ha pubblicato sul proprio account la foto di un tatuaggio sul braccio del conducente: la scritta (in caratteri molto grossi) "Mein Kampf", titolo del libro scritto dal dittatore nazista Adolf Hitler. La segnalazione su Twitter ha dato vita a molte polemiche e l'utente ha chiesto a lungo un chiarimento alla compagnia di autobus low-cost: "Come è possibile che un vostro autista possa mostrare un tatuaggio del genere? E' compatibile con i vostri valori?".

Il conducente sospeso dopo un'inchiesta interna

Dopo una prima replica generica e poco chiara – "Flixbus è orgogliosa di essere una multinazionale con un team multinazionale e autisti di tutti i settori culturali che lavorano per noi, quindi non accettiamo alcuna discriminazione di origine o religione nei confronti dei nostri clienti o dipendenti" – la società ha poi preso una decisione netta: l'autista del bus, un italiano, è stato infatti sospeso dal servizio "con effetto immediato" una volta che l'autobus è arrivato a destinazione a Bergamo. La decisione dell'azienda è arrivata dopo una rapida verifica interna con la società che operava per conto di Flixbus, di cui il conducente incriminato è dipendente. Dopo aver verificato che il tatuaggio sul braccio dell'uomo, tenuto in bella mostra durante il viaggio, era veritiero, l'azienda ha risposto con un tweet all'utente che aveva segnalato il caso scrivendo: "FlixBus si oppone in maniera incondizionata a tutte le forme di discriminazione. Di conseguenza, l'autista in questione è stato sospeso con effetto immediato e non potrà più operare per Flixbus".