Carmelo Ferraro
in foto: Carmelo Ferraro

Non si finisce mai di imparare. È questa la filosofia di vita di Carmelo Ferraro, 84 anni, di origini messinesi che da oltre 50 anni risiede a Rho, alle porte di Milano. Alla sua età Carmelo vuole ancora mettersi in gioco e così, dopo aver conseguito la licenza media lo scorso anno, oggi ha scelto di proseguire il suo percorso di studi presso il Centro Professionale di Istruzione Adulti di Rho, è passato a frequentare la scuola superiore. Prima di scegliere l'indirizzo dovrà sostenere alcune lezioni, per farsi indirizzare dai professori verso il programma formativo a lui più congeniale.

La storia di Carmelo, a scuola a 84 anni: Sono in pensione ma voglio imparare

Carmelo ha raccontato la sua esperienza a Fanpage, ripercorrendo la sua avventura sui banchi di scuola. "Prima di andare in pensione lavoravo sedici ore al giorno – spiega l'84enne – Poi nel 2018 mi sono affacciato alla finestra e ho visto tanti studenti che stavano per iniziare la scuola, così ho deciso di attraversare la strada e iscrivermi io stesso". Quattro ore di lezione al giorno durante l'attività dei corsi serali che rendono felice Carmelo: "Il mio obiettivo è quello di imparare qualcosa piuttosto che perdere tempo a fare niente. I miei amici mi prendono in giro, ma io sono contento lo stesso". Nonostante la differenza di età è riuscito anche a instaurare un buon rapporto con gli altri studenti, anche se ci sono alcune abitudini che non condivide. " Con i compagni mi sono trovato molto bene – spiega Carmelo – L'unica cosa è che bisognerebbe fare più attenzione all'orario, soprattutto dopo l'intervallo, quando molti compagni si devono fare rincorrere dai professori per tornare aula".

La scuola ci insegna a conoscere

Ai suoi tempi Carmelo si è trovato costretto ad abbandonare precocemente gli studi, come molti altri suoi coetanei che negli anni della seconda guerra mondiale non hanno avuto la disponibilità per proseguire un normale percorso formativo. Pur non avendo studiato in passato, l'anziano liceale conosce bene il valore dell'istruzione: "Ai giovani dico sempre che studiare è importante. Se avessi studiato prima avrei magari fatto un lavoro più particolare. Anche ai miei due figli ho sempre consigliato di non abbandonare la scuola. La scuola ci insegna a conoscere", ricorda Carmelo. La festa dei nonni diventa così un'occasione per festeggiare Carmelo e la sua forza di volontà: "Oltre ad andare a scuola, lavo, stiro e cucino, faccio tutto da solo!".