(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Aveva con sé delle bottiglie di acido e indossava una mascherina. Non è chiaro cosa avesse intenzione di fare un uomo di 40 anni arrestato per stalking dai carabinieri a Olgiate Olona, in provincia di Varese, anche se i timori che volesse fare del male alla sua ex compagna sono fondati. Soprattutto alla luce di altri episodi simili avvenuti negli ultimi anni in Lombardia, come le aggressioni della "banda dell'acido" a Milano o quella ai danni di William Pezzulo a Brescia. Ed è pertanto più che giustificata la paura da parte della destinataria delle insane attenzioni del 40enne: la sua ex compagna, mamma di un bambino di 12 anni. Paure per altro alimentate anche dal fatto che da mesi, da quando cioè aveva deciso di mettere fine alla loro relazione sentimentale, la donna era costretta a subire le persecuzioni e le minacce dell'uomo, definito aggressivo e prepotente non solo nei suoi confronti ma anche verso la famiglia della donna.

Da quando era stato lasciato lo stalker perseguitava l'ex compagna

Non era a quanto pare la prima volta che il 40enne, originario di Castellanza si appostava sotto casa della donna: ragion per cui la sera del 4 gennaio l'ex compagna, quando ha visto la sua auto, non ha esitato a chiamare i carabinieri. Alla vista dei militari dell'Arma l'uomo ha provato a fuggire, speronando anche un'auto dei carabinieri durante il tentativo di fuga. Quando è stato bloccato del liquido contenuto nelle bottiglie non c'era più traccia, anche se l'odore di acido era ancora forte e l'uomo indossava una mascherina protettiva: potrebbe essere riuscito a disfarsi del liquido durante la fuga. Per il 40enne sono scattate le manette con le accuse di stalking e resistenza a pubblico ufficiale e per lui si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio.