Aspetta l’ex fidanzata in auto armato di pistola col colpo in canna: i carabinieri evitano una tragedia

Ha chiamato i carabinieri dicendo che temeva per la propria incolumità. E una donna bresciana di 50 anni aveva ragione. Fuori dal locale in cui lavora ad attenderla c'era il suo ex fidanzato, anche lui 50enne: era in auto, armato di pistola con il colpo in canna. La realtà non è certo come il mondo immaginato da Philip K. Dick nel suo "Rapporto di minoranza", da cui Steven Spielberg ha tratto il film "Minority report". Ma i tanti episodi di cronaca che vedono come vittime le donne fanno pensare che l'intervento dei carabinieri, avvenuto negli scorsi giorni, abbia scongiurato l'ennesima tragedia, l'ennesimo femminicidio.
L'uomo aveva più volte minacciato di morte la ex
D'altronde, l'ex fidanzato della 50enne non aveva tenuto nascoste le sue intenzioni. Dopo essere stato lasciato l'uomo, anche lui bresciano, non aveva accettato la decisione della sua ex e aveva iniziato a minacciare di morte la donna con continue telefonate. Nell'ultima aveva detto che avrebbe usato le armi da lui regolarmente detenute contro di lei. La donna ha così deciso di rivolgersi ai carabinieri, a cui ha raccontato l'ultima minaccia e le precedenti intimidazioni. I militari dell'Arma hanno rintracciato lo stalker a Pontoglio, nel Bresciano: era seduto nell'auto parcheggiata di fronte al locale in cui lavora la ex. Vicino a lui, una pistola semiautomatica col colpo in canna. In casa del 50enne, a seguito di una perquisizione, sono state trovate altre armi, tutte regolarmente detenute dall'uomo. Sono state tutte sequestrate in via precauzionale dai carabinieri considerando la pericolosità del soggetto, che è stato denunciato per le minacce all'ex fidanzata. Sperando che una denuncia basti per farlo desistere dalla sua ossessione nei confronti della donna.