Gianni Mura
in foto: Gianni Mura

Da fan del giornalista Gianni Mura, recentemente scomparso, si era trasformato prima in uno suo stalker e quindi in estorsore. Francesco G., 47 anni, è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Milano con l'accusa di aver estorto per anni soldi al giornalista milanese morto lo scorso 21 marzo a 74 anni. Proprio dopo la morte di Mura, una delle più importanti firme del giornalismo sportivo italiano, è emersa la vicenda che ha portato all'arresto odierno, avvenuto a Verona. A segnalare ai carabinieri l'esistenza di un possibile estorsore del giornalista è stata la moglie di Mura, che aveva a sua volta appreso della vicenda da un collaboratore del marito.

L'arrestato avrebbe estorto a Gianni Mura oltre 61mila euro in meno di 2 anni

Stando a quanto ricostruito dai militari dell'Arma, il 47enne aveva conosciuto Mura dieci anni fa, presentandosi come un suo lettore e grande fan. Fin da allora aveva chiesto aiuto al giornalista, che gli aveva dato delle piccole somme di denaro. Col tempo però le richieste si sarebbero fatte sempre più pressanti e onerose, e l'atteggiamento dell'amico-lettore sarebbe cambiato, diventando una vera e propria persecuzione. Stando alle accuse, tra ottobre del 2018 e la morte di Mura il 47enne si sarebbe fatto consegnare ben 61.500 euro dal giornalista.

Gianni Mura è morto lo scorso marzo: aveva 74 anni

La notizia dell'arresto dello stalker-estorsore arriva a oltre tre mesi da quella della scomparsa di Gianni Mura, morto la mattina del 21 marzo all'ospedale di Senigallia a causa di attacco cardiaco improvviso. Mura, definito da molti l'erede di Gianni Brera, ha scritto memorabili pagine di giornalismo sportivo raccontando imprese legate soprattutto al ciclismo e al calcio, con incursioni anche nel mondo dell'enogastronomia e della letteratura. Il suo primo romanzo, "Giallo su Giallo", scritto nel 2007 e ambientato durante il Tour de France, si aggiudicò il Premio Grinzane – Cesare Pavese per la narrativa.