Manifestazione dei venditori ambulanti contro l’Area B (LaPresse)
in foto: Manifestazione dei venditori ambulanti contro l’Area B (LaPresse)

Venditori ambulanti contro l'Area B di Milano. L'associazione nazionale che rappresenta gli ambulanti (Ana) ha manifestato oggi a Milano contro la nuova zona a traffico limitato che entrerà in vigore a partire dal prossimo 25 febbraio nel capoluogo lombardo. Alle 15 una cinquantina di commercianti, alcuni con i loro furgoni, si sono ritrovati ai Bastioni di Porta Venezia per protestare contro il Comune di Milano, colpevole di non aver concesso deroghe agli ambulanti dotati di furgoni troppo inquinanti. In prima fila, dietro lo striscione dell'associazione, anche il consigliere comunale della Lega Massimiliano Bastoni. L'Ana stima che circa un migliaio di ambulanti a partire dal prossimo 25 febbraio vedrà compromesso il proprio lavoro a causa del "blocco dei furgoni" deciso dalla giunta guidata da Beppe Sala.

Cos'è Area B: nuova zona a traffico limitato

Cosa prevede Area B? Si tratta di una rivoluzione per quanto riguarda la mobilità all'interno di Milano, che si preannuncia anche più impattante dell'Area C (sorta sulle ceneri dell'Ecopass voluto dalla sindaca Letizia Moratti) attivo nel centro della città. Area B è infatti una zona a traffico limitato che sarà attiva su circa il 72 per cento del territorio comunale milanese. Dal 25 febbraio, dal lunedì al venerdì, sarà vietato l'ingresso all'interno di Area B ai veicoli benzina euro 0 e diesel euro 0, 1, 2, 3 dalle ore 7.30 alle ore 19.30 (progressivamente, entro il 2030, l'ingresso sarà vietato a tutti i veicoli diesel).

La concessione del Comune: sperimentazione con scatola nera

Da Palazzo Marino negli scorsi mesi era già arrivata una concessione agli ambulanti. Il Comune lo scorso novembre ha infatti deciso di avviare una sperimentazione, valida fino al 31 dicembre del 2020, che consentirà agli ambulanti con veicoli Euro 3 e 4 alimentati a diesel l’accesso e la circolazione all'interno di Area B per 500 chilometri all’anno per concessione, limitatamente a un solo veicolo per concessione. Sui veicoli degli ambulanti che aderiranno alla sperimentazione sarà installata una "scatola nera" che verificherà il rispetto dei 500 chilometri annui: se questo limite verrà superato prima della fine dell'anno il veicolo non potrà più accedere ad Area B per l'anno in corso. La sperimentazione esclude però i veicoli più vecchi e inquinanti, gli Euro 0, 1 e 2 diesel: un'esclusione criticata dall'Associazione nazionale ambulanti, che invece una proroga per chi ha mezzi di trasporto datati e deroghe sugli orari di entrata e uscita in città, in maniera da poter continuare a lavorare senza incorrere in sanzioni.