Pochi giorni e poche centinaia di metri di distanza separano due gravi episodi di aggressioni a sfondo sessuale nei confronti di due donne a Milano. Dopo quanto avvenuto lunedì notte alla fermata Corvetto, un altro episodio simile si è verificato all'altezza della fermata Lodi, sempre sulla stessa linea della metro, la M3. In questo caso ad agire è stato un uomo di 30 anni, di nazionalità peruviana e irregolare in Italia. Lo ha fatto in pieno giorno, pochi minuti prima di mezzogiorno: stando a quanto ricostruito dalla polizia avrebbe aggredito e palpeggiato una ragazza che viaggiava sul suo stesso vagone. La giovane ha dato subito l'allarme e si è rivolta alla Polmetro, descrivendo il suo aggressore. Grazie al suo racconto il 30enne è stato individuato e bloccato. L'aggressore, risultato incensurato, è stato portato in carcere a San Vittore. Per fortuna la ragazza aggredita, nonostante lo spavento, non ha avuto bisogno di cure mediche.

Il precedente lunedì notte alla fermata Corvetto

Lunedì notte sulla banchina della fermata Corvetto, sempre sulla linea gialla della metro milanese, si era verificato un altro grave episodio. Un uomo si è avvicinato a una ragazza di 26 anni che stava attendendo un treno per tornare a casa: poco prima dell'arrivo del convoglio le ha toccato il seno e le ha sfilata la camicetta. Fortunatamente la giovane si è messa a urlare riuscendo a mettere in fuga l'aggressore, che è stato individuato poco dopo e denunciato a piede libero.