Il cinema per i pazienti della Pediatria agli Spedali Civili (LaPresse)
in foto: Il cinema per i pazienti della Pediatria agli Spedali Civili (LaPresse)

Si chiama "Sala Cicci" ed è un cinema del tutto particolare che ha aperto lo scorso 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, all'interno degli Spedali Civili di Brescia. La sala è infatti riservata a tutti i piccoli pazienti del reparto di Pediatria: sono loro a poter beneficiare delle proiezioni, che non hanno nulla da invidiare a quelle delle "altre" sale cinematografiche che si trovano fuori dall'ospedale. A realizzare il cinema nell'ospedale è stato l'imprenditore del settore David Quilleri, proprietario di diverse sale cinematografiche. La sala si chiama "Cicci", come il nomignolo affettuoso della moglie di Quilleri, Emanuela, prematuramente scomparsa. Per onorarne la memoria l'imprenditore ha creato una fondazione a suo nome (Fondazione Emanuela Quilleri onlus – La vita in un sorriso), che assieme al Fondo Memoriale Gaetano e Tina Lanfranchi ha finanziato con circa 300mila euro l'opera.

Il cinema ha 44 posti e dispone di tecnologie all'avanguardia

Nonostante l'intento benefico, non sono mancati i ritardi dovuti alla burocrazia. Il cinema doveva infatti essere pronto per il 13 dicembre del 2016, ma la sua apertura è slittata di un anno. Questo Natale, per la prima volta, i piccoli pazienti ricoverati nel reparto di Pediatria dell'ospedale bresciano hanno potuto assistere ai film e agli spettacoli all'interno del loro personale cinema: 44 posti disposti su 150 metri quadri, con tecnologie e design d'avanguardia che ne fanno un vero cinema, seppure in piccolo. La sala degli Spedali civili potrebbe presto divenire un modello da replicare in altri ospedali italiani. Nel frattempo proporrà film (non solo cartoon, considerando che il target comprende anche adolescenti) e anche anteprime, rassegne ed eventi. Sempre pensate per i piccoli pazienti della pediatria, che si spera in futuro possano disertare la sala: "Il sogno augurabile sarebbe quello di vedere questa sala, dentro l’ospedale, vuota per mancanza di bambini", ha sottolineato David Quilleri.