Il teatro alla Scala di Milano
in foto: Il teatro alla Scala di Milano

A Milano è il giorno dell'attesa Prima della Scala. Per l’inaugurazione della stagione d’opera e balletto 2019/2020 va in scena la Tosca di Giacomo Puccini. Sul podio il direttore musicale Riccardo Chailly, mentre la regia è affidata a Davide Livermore. Per la serata di gala di oggi, sabato 7 Dicembre, saranno presenti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Il questore di Milano Sergio Bracco ha emanato un’ordinanza con cui è stato previsto un articolato dispositivo di vigilanza e controllo con l’impiego di un consistente numero di uomini.

La Tosca in scena alla Scala: maxischermi e proiezioni diffuse

Come da tradizione, l’opera verrà trasmessa su un maxischermo collocato in corrispondenza dell’ottagono, in Galleria Vittorio Emanuele II. Per la “Prima diffusa”, il progetto che “apre” gratuitamente il teatro alla Scala ai cittadini, sono stati predisposti 38 luoghi di proiezione, tra i 9 municipi di Milano e fuori città. Oltre alle sedi consuete sono stati scelti anche i carceri e la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci. L’appuntamento è per il 7 dicembre, giorno della Prima alla Scala di Milano.

La proteste in piazza

In concomitanza con la rappresentazione in Piazza della Scala, nelle adiacenze del Teatro, ci saranno altri presidi già regolarmente preavvisati. In particolare, un presidio organizzato dalla Confederazione Unitaria Di Base, in segno di protesta contro la kermesse, e un presidio indetto dai lavoratori ex Auchan, a sostegno della vertenza occupazionale in atto. Previsto anche un presidio degli antagonisti cittadini in piazza per richiamare l’attenzione sulla vicenda siriana.

Massiccio spiegamento di forze

La Questura ha annunciato che sarà messa in atto una capillare attività di osservazione e vigilanza con un significativo impiego di personale in abiti civili e in uniforme. Agenti della Digos sarà presente in ogni area interessata, sia all’interno che all’esterno del teatro. Previsto anche un servizio di scorte per assicurare la tutela dei rappresentanti delle istituzioni presenti. In campo anche i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia locale e i vigili del fuoco. L’area attorno al teatro sarà delimitata e controllata ad ampio raggio. Ai partecipanti all’evento sarà consentito l’ingresso attraverso un corridoio appositamente predisposto, anche esso adeguatamente controllato.