video suggerito
video suggerito

Milano, in piazza Duomo la protesta dei lavoratori ex Auchan in sciopero: “Conad non ci vuole”

“Salvataggio solo a parole, Conad non ci vuole”. È lo striscione portato in piazza Duomo a Milano dai lavoratori ex Auchan, in sciopero per chiedere tutela e chiarezza sulla riorganizzazione dopo il passaggio al gruppo Conad. “L’unica informazione chiara è stata la dichiarazione aziendale di 6.197 esuberi, mentre confuse e aleatorie risultano le strategie volte a garantire i posti di lavoro”, attaccano i sindacati.
A cura di Simone Gorla
97 CONDIVISIONI
La manifestazione dei lavoratori Auchan-Conad in piazza Duomo a Milano (foto MiaNews)
La manifestazione dei lavoratori Auchan-Conad in piazza Duomo a Milano (foto MiaNews)

I lavoratori ex Auchan hanno manifestato oggi in piazza Duomo a Milano per chiedere tutela e chiarezza sulla riorganizzazione dopo il passaggio al gruppo Conad. I dipendenti della catena di supermercati hanno dichiarato lo sciopero dopo che il 15 novembre è stato convocato un incontro d'urgenza "durante il quale, ancora una volta, Conad ha illustrato in maniera fumosa gli interventi che intende attuare per i punti vendita dell'ex-rete Auchan/Sma", hanno spiegato Filcams-Cgil Milano e UilTucs-Uil Milano e Lombardia".

I sindacati: Dichiarati 6mila esuberi, strategie confuse

"L'unica informazione chiara è stata la dichiarazione aziendale di 6.197 esuberi, mentre confuse e aleatorie risultano le strategie volte a garantire i posti di lavoro", hanno ribadito i sindacati, "appare definitiva l'intenzione di chiudere tutto il processo di questa riorganizzazione entro la fine del 2020, ma in tale scenario la sede di Rozzano non sembra far parte delle preoccupazioni e priorità di Conad". Secondo i rappresentanti dei lavoratori "non emergono soluzioni adeguate a garantire l'occupazione per circa 600 impiegati" e a questo "si aggiungono le preoccupazioni legate ai punti vendita già confluiti in Conad, che sulla rete milanese alimentano dubbi sul mantenimento dei livelli salariali e occupazionali".

La solidarietà del Comune di Milano

Attenzione alla situazione dei lavoratori e lavoratrici Auchan è stata espressa anche dall'assessora milanese al Lavoro, Cristina Tajani: "Un capitale umano che, ad oggi, non ha certezze, sia sul piano del rilancio industriale sia sul proprio futuro occupazionale. Si tratta di oltre 6mila persone a livello nazionale di cui circa mille sul territorio milanese". "Come amministrazione – ha aggiunto – siamo pronti a mantenere viva l’attenzione delle istituzioni sulle istanze portate avanti da lavoratori e lavoratrici".

Sostegno bipartisan dalla politica

Solidarietà espressa anche dal Partito democratico con le parole della consigliera Paola Bocci: "Siamo vicini ai lavoratori di Auchan e alle loro famiglie, che  fino ad oggi non hanno avuto chiare indicazioni dall’azienda sulle prospettive, né garanzie per il futuro della rete di vendita".

Guido Guidesi, deputato della Lega e membro della commissione Attività produttive della Camera, chiede di convocare i vertici di Conad "per verificare gli effetti del piano di acquisizione del gruppo Auchan" e "chiarire i dettagli dell'operazione e le conseguenze per i lavoratori, i consumatori e il comparto della grande distribuzione".

97 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views