Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

L'abbandono di rifiuti per strada è un annoso problema che riguarda molte città italiane. Per questo, il Comune di Brescia ha deciso di dotarsi di un sistema tecnologicamente avanzato per combattere gli incivili che abbandonano l'immondizia al di fuori dei cassonetti adibiti alla raccolta. Si tratta di 82 fotocamere di ultima generazione – che presto arriveranno a 100 – posizionate strategicamente nei punti in cui, in passato, sono state segnalate maggiormente le infrazioni in tal senso. Le fotocamere, come si legge sul sito del Comune di Brescia, sono semplici scatole in pvc somiglianti in tutto e per tutto a normali cartelli, e per questo discrete: in caso di infrazione, ma anche di aggressione, ovvero se qualcuno dovesse cercare di manometterle o distruggerle, le fotocamere, grazie al gps, inviano un segnale, con la posizione, direttamente alla centrale della Polizia Municipale.

Dispositivi tecnologicamente avanzati, come detto, dal momento che le nuove fotocamere installate un po' ovunque a Brescia sono in grado di scattare due fotogrammi al secondo. Inoltre, quando rilevano un movimento, hanno un ampio raggio d'azione e sono in grado di seguire un soggetto per molti metri. Un impegno concreto quello dell'amministrazione comunale di Brescia nel contrasto all'abbandono selvaggio di rifiuti, visto che, già nel 2018, sono stati messi in campo anche tanti agenti in borghese, così come tanti sono stati gli interventi e le sanzioni amministrative comminate a cittadini incivili.