in foto: Il ponteggio crollato (foto dei Vigili del fuoco)

Tragico incidente sul lavoro in via Mangone, a Milano. Un operaio edile, la cui identità non è ancora stata resa nota, è morto nel crollo di un ponteggio. L'incidente, sulla cui dinamica sono ancora in corso le indagini da parte dei carabinieri, è avvenuto pochi minuti prima delle 14 nel cortile di un palazzo di ringhiera in zona Porta Genova. Secondo le prime ricostruzioni sembra che la vittima, assieme ai colleghi, stesse rimuovendo i ponteggi dopo alcuni lavori di ristrutturazione sull'edificio. A un certo punto le impalcature sarebbero però crollate, forse a causa di un sovraccarico, schiacciando l'operaio.

L'operaio è morto sul colpo.

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco del comando di via Messina e i soccorritori del 118 in codice rosso, con un'ambulanza e un'automedica. I pompieri hanno estratto il corpo dell'uomo dai ponteggi crollati, consegnandolo alle cure dei soccorritori. È stato però tutto inutile: l'uomo è morto ancora prima di essere trasportato al pronto soccorso. Sul caso sarà adesso aperta un'inchiesta affidata ai carabinieri, che dovranno accertare la dinamica dell'episodio e assicurarsi che tutte le norme sulla sicurezza siano state rispettate.

Morti sul lavoro: casi in aumento nel 2017.

All'alba di oggi si era registrato un altro incidente sul lavoro in Lombardia. Un operaio era rimasto gravemente ustionato in una fonderia di Mapello, in provincia di Bergamo. Cinque giorni fa, invece, l'ultima "morte bianca": un 42enne è rimasto schiacciato da una pressa all'interno di una ditta di Settimo Milanese. Oggi l'ennesima tragedia sul lavoro, una vera e propria piaga che, secondo quanto afferma l'Inail, non accenna a placarsi, anzi: nei primi sette mesi di quest'anno gli incidenti mortali sul lavoro sono aumentati rispetto al 2016. Il bilancio aggiornato parla di 592 vittime, 30 in più rispetto all'anno scorso.