Tragedia sfiorata nel pomeriggio di ieri, domenica 9 giugno, a Volta Mantovana, in provincia di Mantova. Una bambina di 5 anni ha rischiato di annegare nella piscina di un agriturismo, dopo essere sprofondata sul fondo della vasca. A salvarla è stata la prontezza di chi si trovava all'interno della struttura: dei ragazzi che si sono tuffati e hanno riportato a galla la piccola e un operaio che ha praticato il massaggio cardiaco sulla bimba, facendo tornare a battere il suo cuore.

Provvidenziale l'intervento di un operaio in vacanza

L'episodio è avvenuto attorno alle 15.30 di ieri nell'agriturismo Cascina Boschi di Volta Mantovana, in via dei Boschi. Stando a quanto ricostruito e riportato dal quotidiano locale "La Gazzetta di Mantova", la bimba sarebbe scivolata nella piscina in un attimo di distrazione della madre, che era impegnata ad accudire l'altra sorellina. La bambina non avrebbe urlato: è andata a fondo ma per sua fortuna è stata notata da alcuni ragazzi, che si sono subito tuffati nella vasca riportandola a galla. Una volta adagiata sul terreno la bambina era incosciente e cianotica: il suo cuore si era fermato. A quel punto è intervenuto un operaio di Como che si trovava nella struttura assieme ad alcuni amici: l'uomo, il 52enne Cristiano Masseroni, di Carugo, ha iniziato subito a eseguire un massaggio cardiaco ripetendolo per circa 20 minuti. La sua costanza alla fine l'ha premiato: la bambina ha sputato l'acqua che le era finita nei polmoni e il cuore ha ripreso a battere. A quel punto la bimba è stata trasportata in elicottero all'ospedale Borgo Trento di Verona in codice rosso: adesso è ricoverata in codice rosso ed è ancora in prognosi riservata, anche se non è in pericolo di vita.