È stato arrestato in Sicilia dove si era nascosto a casa di amici. È finita così, dopo una ventina di giorni, la latitanza dell'autore della rapina a mano armata del 29 luglio all'ufficio postale di Vigevano, in provincia di Pavia. Si tratta di un ragazzo di 18 anni del posto, che ora dovrà rispondere di rapina e tentato omicidio. Durante il colpo, infatti, ha inferto una coltellata a un cliente che cercava di fermarlo, ferendolo gravemente.

Rapina all'ufficio postale di Vigevano: arrestato un ragazzo di 18 anni

Il ragazzo è stato intercettato e fermato dai carabinieri della compagnia di Vigevano e della compagnia di Messina Sud. È indagato anche per un altro colpo, messo a segno il 20 gennaio scorso ai danni di una tabaccheria sempre nella città della Lomellina. Dopo la rapina all'ufficio postale di via San Pio V si era nascosto a Messina. Il giovane contava sulla protezione di parenti e amici in Sicilia e ha trascorso quasi venti giorni spendendo in divertimenti il bottino della rapina.

Rapina in posta a Vigevano: accoltellato un cliente, grave ferita a un polmone

La mattina del 19 luglio, attorno alle 12.30, il diciottenne era entrato da solo, a volto scoperto, nell'ufficio postale. Impugnando un coltello si era fatto consegnare da un’impiegata il denaro custodito in cassa, circa 1.100 euro. Quando un cliente aveva cercato di fermarlo, non aveva esitato a pugnalarlo. Il 43enne colpito dalla coltellata ha accusato una grave ferita a un polmone ed è stato dimesso dall'ospedale soltanto nei giorni scorsi.